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Valutazione di patologie fungine in campioni vegetali di interesse agrario e ornamentale

La Patologia vegetale, o fitopatologia, è la scienza che studia le malattie provocate da agenti parassiti animali, vegetali, fungini, batterici, virali, fitoplasmici e le alterazioni delle piante dovute ad agenti di inquinamento e fisiopatie causate da fattori climatici, metereologici, pedologici e nutrizionali.
Le avversità responsabili di tali malattie appartengono a diverse categorie, poiché possono essere causate da fattori abiotici, quindi condizioni naturali (luce, umidità, temperatura) non ottimali, oppure da fattori biotici (competizione di organismi).
La maggior parte delle malattie delle piante sono causate da agenti biotici.
I meccanismi di attacco dei patogeni sono divisi in 3 fasi principali, quali: INOCULAZIONE (operazione atta a determinare un’infezione); FASE DI PENETRAZIONE e infine la FASE DI COLONIZZAZIONE (dove il patogeno si diffonde all’interno dell’ospite). I sintomi della malattia compaiono dopo un periodo detto incubazione.
Il punto chiave di questo lavoro di tesi è stato quello di condurre una valutazione fitosanitaria di alcuni campioni di vegetali che presentavano differenti sintomi, con l’obiettivo di poter segnalare i taxa fungini patogeni presenti sulle lesioni.
Il lavoro è stato effettuato in 3 fasi principali: PULIZIA DEI CAMPIONI (per eliminare i residui di terra e le impurità); POSIZIONAMENTO NELLE PIASTRE (ogni campione è stato messo entro una piastra Petri sterile AA per permettere la crescita dei conidiofori fungini sui tessuti dei vegetali dove c’è l’infezione fungina); IDENTIFICAZIONE (sono stati preparati dei vetrini su cui verranno posizionati i frammenti dei micromiceti a cui si applicherà poi un apposito colorante).
Analizzando il lavoro svolto sono emersi i seguenti dati:
• Essenze maggiormente colonizzate: Vicia faba e Cedrum liban;
• Essenze meno colonizzate: Zamia furfuracea, Hibiscus syriacus e Oryza sativa;
• I taxa fungini dominanti sono: Alternaria sp., Cladosporium cladosporioides e Trichothecium sp.;
• In totale sono risultati 12 taxa fungini potenzialmente patogeni per i vegetali e 24 taxa saprotrofi, che sono considerati meno pericolosi;
• I campioni che sono più colonizzati da specie patogene sono: Platanus hybride e Rosa rampicante;
• I campioni vegetali che non presentano taxa patogeni sono: Acer rubrum, Arbust unedo, Betula pendula, Cedrum liban, Hyacinthus orientalis, Hybiscus syriacus e Zamia furfuracea.

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2 INTRODUZIONE LA PATOLOGIA VEGETALE La patologia vegetale è la scienza che studia le malattie delle piante e che di queste si occupa nei vari aspetti quali le cause che le determinano, come queste si manifestano, le varie condizioni che possono favorirle o contrastarle, le modalità di propagazione, i modi per prevenirle o eventualmente combatterle. Si differenzia da quella animale (veterinaria e umana) poiché, mentre nella patologia umana l’oggetto d’interesse è l’individuo, nella vegetale è una massa di individui (coltura agraria). Eccezioni riguardano piante di particolare valore storico, economico o malattie che sono di difficile riconoscimento in quanto non frequenti nella zona in esame. Le ragioni principali che supportano l’attenzione alla massa degli individui sono di natura economica 1 . Nell’uomo e negli animali le malattie batteriche occupano il primo posto seguite dalle virali e infine, distaccate, le fungine; per le piante, invece, le malattie fungine si collocano al primo posto, accompagnate dalle virali ed, in fine, da quelle batteriche. CENNI STORICI Nel passato molti studiosi si sono uniti per interessi comuni riguardanti la problematica delle malattie delle piante. Questa necessità ha fatto fiorire centri importanti come: il Laboratorio di Botanica Crittogamica con sede a Pavia e l’Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale (ISPaVe) con sede a Roma. 1. Il Laboratorio di Botanica Crittogamica, specializzato nello studio delle malattie delle piante e degli animali prodotte da crittogame, venne fondato e diretto da Santo Grovaglio (1805-1882) nel 1871. 1 Ad esempio un patologo che dovrà combattere la ruggine del frumento non curerà le singole lacerazioni che essa causerà, ma applicherà trattamenti su tutta la coltura.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Laura Dell'Avanzo Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.