Skip to content

Il crisis posting. La gestione della crisi nell'era di Youtube

Informazioni tesi

  Autore: Alice Ferrari
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Relazioni pubbliche e pubblicità
  Relatore: Emanuele Invernizzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

L’obiettivo della tesi è stato quello di indagare come gli strumenti del web 2.0 possano influire sulle modalità di gestione della crisi nelle realtà aziendali moderne. L’ elaborato si è proposto di comprendere le opportunità e i rischi legati all’utilizzo delle nuove applicazioni online in situazioni critiche e come i nuovi strumenti possano costituire un valido supporto nella risoluzione delle crisi. Nello specifico la tesi si è focalizzata sull’impiego di un particolare strumento di comunicazione digitale quale Youtube.
L’elaborato è suddiviso in tre capitoli. Nel primo e nel secondo si espongono contenuti prevalentemente teorici. Nel terzo capitolo verranno analizzati tre casi di studio specifici. In particolare il primo capitolo esplora il concetto di crisi alla luce delle teorie esistenti, dandone una definizione e analizzandone le caratteristiche peculiari, le conseguenze, i costi che comporta. Descrive inoltre le tappe fondamentali del processo di gestione e comunicazione della crisi con i relativi strumenti. Tra questi ultimi, assume particolare rilevanza Internet grazie alle sue applicazioni partecipative, flessibili e ai contenuti multimediali.
Questi argomenti verranno successivamente approfonditi nel secondo capitolo che descrive l’evoluzione del Web, ponendo particolare attenzione all’interazione sito-utente, alle opportunità e ai rischi della crescente dimensione partecipativa. In particolare verrà dato risalto alle implicazioni delle nuove tecnologie all’interno del processo di crisis management ed i cambiamenti del panorama mediatico.
Al fine di raggiungere gli obiettivi preposti, verrà dedicata maggiore attenzione al sito di condivisione di contenuti video Youtube: sarà analizzata la sua “architettura partecipativa” e i benefici che l’impresa può trarre dal suo utilizzo “non ordinario” come strumento per raggiungere il proprio pubblico di riferimento in situazioni di crisi.
Nell’ultimo capitolo dell’elaborato verranno infine analizzate tre organizzazioni coinvolte in eventi critici : la catena di ristorazione Domino’s Pizza, la compagnia aerea KLM Airlines e la casa automobilistica Toyota, al fine di rendere complementare la letteratura in materia di crisis management con i casi reali di gestione della crisi.
Le aziende saranno descritte sul piano dei loro valori guida, dei mercati in cui operano, la struttura, i prodotti, i servizi e le loro attività prevalenti. Più precisamente verranno analizzate le strategie di comunicazione innovativa e interattiva veicolata mediante i nuovi strumenti online e i social network; comune denominatore dei casi proposti è stata proprio la scelta delle organizzazioni di avvalersi di Youtube all’interno della strategia per la gestione della crisi. I videomessaggio veicolati verranno esaminato in modo approfondito all’interno della trattazione mediante una griglia di valutazione, da me elaborata, tenendo conto sia del piano verbale sia del piano analogico del video. In particolare i contenuti saranno valutati alla luce delle strategie di risposta alla crisi suggerite dai modelli teorici di riferimento che derivano dalle ricerche di Coombs, sulla base della classificazione della crisi per attribuzione di responsabilità. Per ciascun messaggio sono stati analizzati inoltre i commenti pubblicati dagli utenti al fine di comprendere in che modo il videomessaggio è stato percepito, quali gli aspetti più apprezzati e quali meno.
Dalle analisi emerge dunque come per le imprese sia necessario sviluppare una strategia coerente che si avvalga di strumenti online e offline. Inoltre la consapevolezza delle dinamiche relazionali legate ai nuovi strumenti digitali come l’apertura al confronto e la trasparenza può contribuire al successo dell’azienda nella gestione della crisi e favorirla nello sviluppo di relazioni fondate sulla fiducia e il coinvolgimento.
Nonostante questo le attività di comunicazione dell’impresa non esauriscono il processo di gestione della crisi. Per diminuire l’impatto negativo sulla reputazione è necessario che i contenuti espressi siano completati da azioni concrete e comportamenti coerenti da parte dell’organizzazione.

Gli aspetti innovativi dell’elaborato sono molteplici: si è cercato ove possibile di contestualizzare la letteratura che riguarda il Crisis Management e le Relazioni Pubbliche, all’interno del panorama delle nuove implicazioni del Web 2.0 che il professionista di relazioni pubbliche deve saper comprendere e affrontare; comprendere meglio le dinamiche e le implicazioni pratiche della gestione di crisi nell’era del Web 2.0 attraverso un’analisi empirica; analizzare nello specifico Youtube come emblema del web 2.0 e come strumento che potesse contribuire al successo dell’azienda nella gestione della crisi online attraverso un suo utilizzo alternativo e consapevole.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Sintesi Nel panorama post-moderno le imprese sono sempre più soggette ad un severo controllo da parte dei pubblici e dei mass media. Questi ultimi trasmettono informazioni veloci, continue e spesso utilizzano un tono che enfatizza i pericoli o i rischi connessi alle attività delle imprese. I temi più diffusi nell’agenda dei mass media sono per esempio le questioni che riguardano la sicurezza alimentare, la tutela dell’ambiente, la salute delle persone (Invernizzi, 2006). Nessuna organizzazione può considerarsi immune dal rischio di trovarsi coinvolta in una crisi che potrebbe metterne in discussione l’operato e le capacità (Invernizzi, 2006). Per l’organizzazione si rende dunque necessario sviluppare una conoscenza approfondita dell’ambiente che circonda le sue attività, per essere in grado di analizzare i rischi che cela, introdurre delle strategie di prevenzione e risposte adeguate per la gestione di un’eventuale situazione critica. “Conoscere, prevedere, approntare strategie non riduce la probabilità del verificarsi della calamità, ma riduce enormemente il danno” (Lombardi, 1993:5). Gli ostacoli alla comunicazione al sopraggiungere di una crisi sono molteplici: i timori diffusi, le preoccupazioni crescenti, la pressione derivante dai media e il poco tempo a disposizione (Invernizzi, 2006). Il rischio principale è che il timore si muti in panico e conduca chi si trova coinvolto in una situazione di emergenza a un atteggiamento di paralisi dell’azione (Norsa, 2005). Spesso la priorità del management consiste nel tentativo di protezione delle risorse economiche dell’impresa, dell’immagine aziendale e nel desiderio di celare delle informazioni riservate. Al contrario, è proprio nel momento della crisi che la comunicazione è indispensabile alla tutela delle relazioni con gli stakeholders, considerate la prima risorsa intangibile dell’impresa (Surace, 2008). Non sempre le imprese sono pronte ad affrontare una situazione straordinaria che le colloca “nell’occhio del ciclone”: nella maggior parte dei casi le realtà aziendali sono sprovviste di un adeguato programma di prevenzione e di una strategia adatta alla gestione di un’eventuale crisi o non hanno identificato un portavoce preparato a gestire la pressione e lo stress dell’evento (Garcia,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

internet
comunicazione
crisis management
relazioni pubbliche
toyota
web 2.0
gestione della crisi
comunicazione partecipativa
uso aziendale di youtube
crisi di reputazione aziendale
video di scuse
domino's pizza
klm airlines

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi