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Il percorso clinico-assistenziale in caso di sordità neonatale in ASS 2 ''Isontina''

La mia tesi riguarda il percorso clinico-assistenziale in caso di sordità neonatale nell’ASS 2 “Isontina”. In questa azienda lo screening audiologico neonatale è iniziato nel febbraio 2011 ed è per questo che ho deciso di approfondire l’indagine andando a comparare i risultati trovati in letteratura con la realtà di reparto; lo scopo è stato quello di definire con la massima precisione possibile quali erano i fattori di rischio rilevanti della sordità neonatale e le strategie di nursing attuabili, sia a livello diagnostico (quindi tramite il test delle oto-emissioni), sia a livello di educazione terapeutica con i genitori. Posto che le linee guida internazionali consigliano uno screening audiologico neonatale universale (ovvero effettuato su tutti i neonati e non solo su quelli che presentano fattori di rischio), questo ad oggi sembra essere l'unico mezzo per una diagnosi precoce di sordità in tempi ottimali.

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2 Introduzione La mia tesi riguarda il percorso clinico-assistenziale in caso di sordità neona- tale nell’ASS 2 “Isontina”. In questa azienda lo screening audiologico neona- tale è iniziato nel febbraio 2011 ed è per questo che ho deciso di approfondi- re l’indagine andando a comparare i risultati trovati in letteratura con la realtà di reparto; lo scopo è stato quello di definire con la massima precisione pos- sibile quali erano i fattori di rischio rilevanti della sordità neonatale e le stra- tegie di nursing attuabili, sia a livello diagnostico (quindi tramite il test delle oto-emissioni), sia a livello di educazione terapeutica con i genitori. Posto che le linee guida internazionali consigliano uno screening audiologico neo- natale universale (ovvero effettuato su tutti i neonati e non solo su quelli che presentano fattori di rischio), questo ad oggi sembra essere l'unico mezzo per una diagnosi precoce di sordità in tempi ottimali. Il cap.1 è dedicato alla revisione della letteratura: illustrerò le evidenze scien- tifiche sui fattori di rischio e su quelli che possono essere i problemi riguar- danti la malattia del bambino (ad esempio il coping inefficace dei genitori), nonchØ i dati epidemiologici della regione FVG e le valutazioni costo- beneficio a breve e lungo termine. Nel cap.2 si parlerà del progetto di screening neonatale vero e proprio (nasci- ta, componenti, struttura, come funziona). Il terzo capitolo è dedicato al disegno dello studio, che concerne obiettivi, materiali e metodi e strumenti utilizzati. Nei cap.4-5 e 6 si parlerà rispettivamente dei risultati ( correlazione tra i dati, percorso clinico-assistenziale e descrizione della popolazione genitoriale), discussione e comparazione con le evidenze trovate in letteratura fino ad ar- rivare alle conclusioni finali.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Eva Mocchiutti Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 788 click dal 10/02/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.