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Alle origini della casa editrice Feltrinelli 1949-1960

Nel corso di questo studio ci proponiamo infine di analizzare questi e altri aspetti innovativi che caratterizzarono la casa editrice Feltrinelli nel corso dei suoi primi anni di vita e di come essi abbiano influito sul contesto storico, sociale e culturale di un’Italia appena ridestata dopo venti anni di dittatura autarchica e fascista, accesa ora da un fermento che nell’arco di una decina d’anni la condurrà all’esplosione abbagliante del boom economico.

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3 Introduzione La casa editrice Feltrinelli nasce a Milano nel luglio del 1955 e nel giro di pochi anni si afferma come una delle principali aziende editoriali italiane a livello internazionale. Nasce dalle ceneri della Cooperativa del Libro Popolare - un‟iniziativa editoriale del Partito Comunista creata per combattere i pericoli di involuzione culturale, autoritaria e clericale determinatisi durante la guerra fredda - a cui Feltrinelli aveva collaborato fin dall‟inizio. Il 22 giugno 1954 Feltrinelli, allora consigliere delegato della Colip, rassegna le dimissioni. Ai primi di luglio dell‟anno successivo la Giangiacomo Feltrinelli Editore pubblica i primi due volumi all‟interno della collana «Universale Economica», che era stata il nucleo centrale del catalogo della Colip. La carriera editoriale di Giangiacomo era dunque cominciata sin dal 1950, quando, un anno dopo la fondazione della Cooperativa, il dirigente comunista Ambrogio Donini aveva suggerito di nominare un nuovo consiglio di amministrazione, versando già l‟azienda in difficoltà economiche. Nel nuovo staff compariva il nome di Feltrinelli, inizialmente nella veste di semplice consigliere, l‟anno successivo come consigliere delegato a fianco di Adolfo Occhetto, direttore amministrativo proveniente dall‟Einaudi. La Colip non ebbe una vita tranquilla ma la sua nascita e il suo sviluppo meritano attenzione sia per il ricco e interessante catalogo delle pubblicazioni, sia per la sorprendente rete di collaboratori, sia per le motivazioni che la produssero, sia perché fu il trampolino di lancio dell‟attività editoriale di una casa fondamentale nel panorama italiano e mondiale come la Feltrinelli. Inoltre la ricostruzione dell‟attività della Colip ci obbliga a un‟analisi della realtà della guerra fredda, ci impone un confronto con il clima culturale che si respirava in quegli anni di fermento in una città come Milano e ci spinge a valutare come gli intellettuali e il Partito Comunista abbiano reagito a queste sollecitazioni. Sono anni caratterizzati da un anticomunismo violento, ossessivo. Siamo nella fase più aspra del conflitto tra i due blocchi che sfocerà da lì a poco nella guerra di Corea. In Italia le elezioni dell‟aprile 1948 e l‟estromissione dei comunisti e dei

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere

Autore: Francesca Daneri Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1588 click dal 10/02/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.