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Modificazioni della fermentescibilità ruminale del mais nel corso della maturazione

Entrando nei dettagli, che verranno argomentati e rappresentati da tale elaborato, i fattori, causa delle variazioni della composizione chimica e della fermentescibilità, che sono stati presi in considerazione sono:
• variazione del contenuto di amido della granella all’avanzare della maturazione;
• variazione della sostanza secca delle granelle e dell’intera pianta;
• variazione della percentuale delle proteine grezze;
• influenza dell’avanzare della maturazione sul tenore in prolamine;
• differenze della massima produzione di gas confronto i diversi ibridi e allo stesso modo comparando i diversi prelievi;
• differenze della velocità di produzione di gas procedendo allo stesso modo del punto precedente.
Gli ultimi due punti sono stati elaborati mediante l’applicazione del metodo della gas-production, immettendo nelle bottiglie, preparate in precedenza con l’immissione delle granelle macinate e le diverse soluzioni, liquido ruminale filtrato al fine di eliminare le particelle più grossolane; il liquido ruminale è stato prelevato da vacche fistolate.

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3 1. INTRODUZIONE L’attività di stage è stata svolta presso l’azienda sperimentale Vittorio Tadini, sita a Gariga di Podenzano (PC). L’attività principale di tale attività è stata l’affiancamento al responsabile, p.a. Dante Tassi, delle sperimentazioni agronomiche che vengono attuate dai diversi enti (CRPA, Università Cattolica di Piacenza, diverse case sementiere, ecc.) e che l’azienda cura. In particolar modo è stata presa in considerazione, al fine di realizzare tale lavoro, la sperimentazione di confronto varietale condotta su 4 diversi ibridi commerciali di mais. Ci si è focalizzati, soprattutto, sugli stadi di maturazione degli ibridi allo scopo di ricavare un set di campioni per le prove di laboratorio, effettuate sulle granelle, atti a stabilire come l’avanzare della maturazione influenzi da un lato la composizione chimica delle granelle stesse e dall’altro la loro capacità a essere più o meno fermentescibili a livello ruminale. I prelievi dei campioni, oggetto della sperimentazione che è stata eseguita in laboratorio successivamente alla preparazione degli stessi, sono stati eseguiti a distanza di tempo costante, ogni 5-6 giorni, a partire dalla maturazione cerosa precoce fino a oltre la maturazione cerosa completa. Complessivamente il periodo interessato dai campionamenti è stato compreso tra il 2 e il 29 settembre.

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Vincenzo Lopreiato Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.