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Il Poenulus di Plauto. Saggio di commento

La tesi consiste in un commento scientifico del prologo del Poenulus di Plauto, commedia che ha un solo commento in tedesco del 1975. L'introduzione si concentra su problema della contaminatio in Plauto e Terenzio e sul rapporto tra Plauto stesso ed i modelli greci. In bibliografia ci sono più di duecento testi che possono fungere da spunto per chi affronta una tesi di letteratura latina arcaica.

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16 Introduzione 1. L’intreccio del Poenulus 9 I atto: il giovane Agorastocle confida al proprio servo Milfione di essersi innamorato di Adelfasio, una delle due sorelle che si trovano in casa del lenone Lico e che presto, nel giorno degli Afrodisia, diventeranno etere. Agorastocle lamenta di non poter amare liberamente la ragazza poiché viene ostacolato continuamente dal lenone che non accetta dal giovane il denaro per riscattarla. Milfione propone ad Agorastocle un piano che possa far andare in rovina il lenone e contemporaneamente liberare la ragazza: Collibisco, fattore di Agorastocle giunto da poco in città, fingendosi uno straniero, verrà ospitato dal lenone in cambio di trecento filippi d‟oro che in realtà sono di proprietà di Agorastocle. Solo dopo che Lico avrà accettato il denaro, interverrà Agorastocle che, accompagnato da testimoni (advocati), rivendicherà il possesso dell‟uomo in quanto suo schiavo e dei trecento filippi accusando il lenone di furtum; in questo modo Lico verrà sottoposto ad un processo ed il giovane potrà liberare Adelfasio senza cedere alcuna somma di denaro (vv. 170- 187). Agorastocle accetta di seguire il piano escogitato da Milfione e su esortazione del servo rientra in casa per istruire Collibisco; Milfione, rimasto solo in scena, pronuncia un breve monologo mentre entrano Adelfasio e la sorella Anterastile. Il servo richiama in scena Agorastocle affinché osservi le due ragazze mentre si adornano per partecipare alla festa in onore di Venere, gli Afrodisia (I 2). II atto: entra in scena Lico adirato per non essere riuscito a propiziarsi, neppure con generosi sacrifici, la dea Venere; infatti un auruspice gli aveva profetizzato numerose sciagure imminenti. Improvvisamente compare un soldato, Antamenide, che chiede al lenone Anterastile come concubina in cambio di una mina d‟argento; il lenone accetta la proposta ed entrambi si recano in casa di Lico. 9 Una dettagliata descrizione dell‟intreccio è stata presentata da Zehnacker (2000, pp. 418-424). E‟ necessario precisare che la divisione in atti non risale a Plauto ed era ignota ai mss. medievali (cfr. Paratore, 1957, p. 42). Tradizionalmente la divisione in atti era attribuita all‟edizione curata da G. B. Pio (Mediolani, 1500). C. Questa (1962, pp. 209-230) tuttavia ha riscontrato una divisione in atti in due mss. della Biblioteca Vaticana (Vat. Lat. 3304 e 2711) risalenti al 1449/1450.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rachele Di Michele Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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