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Pet Therapy. Strategie di intervento nella riabilitazione psichiatrica

La Pet Therapy può essere considerata come una realtà consolidata da diversi anni negli Usa e nei diversi Paesi Europei, attualmente anche in Italia si sta sviluppando grande interesse nei confronti di questa terapia d'accompagnamento
applicata in diversi ambiti come quello educativo, sociale, medico-ospedaliero e riabilitativo. Nel concetto di Pet Therapy troviamo le Attività e le Terapie Assistite con animali; esse possono essere rivolte a persone di ogni età che vorrebbero riacquisire una serie di abilità perse a causa della patologia e migliorare la qualità della loro vita attraverso la presenza e l'interazione con un animale.
E' una forma di terapia dolce, non invasiva e per una sua corretta applicazione è necessario avvalersi di numerose figure professionali ciascuna con la propria competenza specifica, che devono costituire un'equipe di lavoro multidisciplinare. Gli animali maggiormente impiegati sono vari ( cani, gatti, cavalli, animali da cortile) e vengono scelti in relazione alle caratteristiche degli utenti e agli obiettivi che si vogliono raggiungere, bisogna però evitare il loro utilizzo in soggetti con patologie psichiatriche gravi in quanto lo stesso pet potrebbe essere oggetto di aggressività.
Questa tesi nasce da un particolare interesse nei confronti di una forma di terapia, attualmente in Italia in continua evoluzione, all'interno della quale prevale il rapporto uomo-animale non solo di tipo utilitaristico e cioè finalizzato all'alimentazione, al trasporto, o alla fabbricazione di utensili; ma che ha un valore per l'interrelazione con l'essere umano, nella fattispecie per il piacere che ne può scaturire, nonché per la possibilità di percezione di scambio affettivo.
Fra le figure coinvolte in un progetto di riabilitazione psichica che utilizzi la Pet Therapy, il tecnico della riabilitazione psichiatrica assume un ruolo centrale nello svolgimento della terapia stessa.
In un'ottica di attenzione alla persona, non come oggetto di trattamento, ma come soggetto interagente nel superamento delle problematiche psichiche fornisce alla persona "malata", elementi e indicazioni utili al raggiungimento di un rapporto migliore con il proprio sé e ad una migliore gestione della proprie emozionalità, inducendo così ad una serie di effetti benefici a livello fisico, psichico, motivazionale e relazionale.

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5 CAPITOLO 1 CENNI STORICI 1.Le origini Le prime tracce del rapporto uomo-animale si incontrano nel periodo Mesolitico quasi contemporaneamente al passaggio alla vita rurale da parte dell‟uomo che sino ad allora è stato per lo più nomade e cacciatore 1 . Uomini e animali selvatici erano parte integrante di uno stesso ecosistema e tale vicinanza ha portato verso un processo di addomesticamento dell‟animale; all‟inizio venivano selezionate razze meno selvatiche, più socievoli, senza prendere in considerazione parametri standardizzati, in seguito si è arrivati all‟allevamento e allo sviluppo programmato in base all‟utilità, alle condizioni economiche e alle condizioni alimentari 2 . La vicinanza abitativa, l‟alta adattabilità all‟ambiente, la selezione degli esemplari più docili e socievoli ha reso il cane una delle razze più vicine all‟uomo e la convivenza cane-uomo ha contribuito a migliorare la vita di entrambi . Il gatto ha una storia più recente, esso era molto popolare in Egitto sin dal 2600 a.C. ed era visto come un animale sacro che non poteva essere esportato dal luogo sopraindicato. Cominciò a fare la sua comparsa in Europa nel 100 a.C.; nel Medioevo esso divenne simbolo di Satana e condivise il rogo con molti uomini artefici del malvagio . Il gatto iniziò ad essere considerato come animale domestico grazie alla scoperta di Pasteur 3 nel 1800, il quale notò che la sua attenta e continua pulizia lo rendevano un compagno più raccomandabile rispetto al cane . L‟addomesticamento dei gatti però rimase alla prima tappa evolutiva sino al ventesimo secolo, solo negli ultimi 50 anni si è arrivati a selezionare razze feline con il ruolo principale di compagnia. 1 Cfr Davis M. , Valla F. R , Evidence for domestications of dog , Nature. 2 Cfr Gabriella Ba, Strumenti e tecniche di riabilitazione psichiatrica e psicosociale , Franco Angeli. 3 Cfr Gabriella Ba, citato.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Ilaria Bonatesta Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8144 click dal 24/02/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.