Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I diritti sociali dello straniero in Italia e nel Regno Unito: un'indagine comparatistica

La diversità culturale delle persone che vivono nelle varie società fa sì che mentre da un lato si cerca di garantire i diritti sociali in modo equo e uniforme, dall'altro si diffondono all'interno di tali società forti pressioni per la riscoperta dell'identità nazionale, dettate anche al fatto che i diritti sociali dipendono in modo cospicuo dalla disponibilità collettiva a contribuirvi, poiché la loro tutela è finanziata dalle entrate fiscali.
Dato che le risorse utilizzabili sono limitate, risulta difficile decidere quali diritti garantire anche a coloro che contribuiscono da un limitato periodo di tempo o non contribuiscono affatto alle entrate dello Stato in cui risiedono.
Obiettivo di questo elaborato è quello di approfondire come la questione dei diritti sociali dell'inserimento dei gruppi e delle comunità immigrate all'interno delle società sia stata affrontata in Italia e nel Regno Unito, in quanto, la vera e propria problematicità in tema di diritti sociali è data dal fatto che si tratta di diritti ancorati ad un'idea di appartenenza ad una collettività.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Una delle competizioni piø ardue che le democrazie contemporanee devono affrontare consiste nella necessità di conciliare i crescenti livelli di diversità multiculturale con il senso di una identità comune da porre alla base dei moderni sistemi di welfare. La diversità culturale delle persone che vivono nelle varie società fa sì che mentre da un lato si cerca di garantire i diritti sociali in modo equo e uniforme, dall’altro si diffondono all’interno di tali società forti pressioni per la riscoperta dell’identità nazionale, dettate anche al fatto che i diritti sociali dipendono in modo cospicuo dalla disponibilità collettiva a contribuirvi, poichØ la loro tutela è finanziata dalle entrate fiscali. Dato che le risorse utilizzabili sono limitate, risulta difficile decidere quali diritti garantire anche a coloro che contribuiscono da un limitato periodo di tempo o non contribuiscono affatto alle entrate dello Stato in cui risiedono. Obiettivo di questo elaborato è quello di approfondire come la questione dei diritti sociali dell’inserimento dei gruppi e delle comunità immigrate all’interno delle società sia stata affrontata in Italia e nel Regno Unito, in quanto, la vera e propria problematicità in tema di diritti sociali è data dal fatto che si tratta di diritti ancorati ad un’idea di appartenenza ad una collettività. Questa scelta è frutto di un desiderio di approfondimento delle tematiche legate ai fenomeni migratori nel nostro paese e nel Regno Unito ed, in particolare, delle garanzie dei diritti sociali nell’ambito del diritto dell’immigrazione. Per questo motivo ho preferito dedicare la prima parte del mio lavoro alla normativa internazionale ed europea in tema di diritti dello straniero in modo tale da poter creare una vera e propria introduzione a tale tematica.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Elena Salamone Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 583 click dal 17/02/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.