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Internati e profughi ebrei a Caprino Veronese (1941-1944)

La tesi parla della vita di un gruppo di internati ebrei provenienti dall'est Europa che visse in domicilio coatto (ovvero una sorta di arresti domiciliari) nel comune di Caprino Veronese. Dall'analisi delle fonti d'archivio emerge la durezza della vita quotidiana di questi internati ben evidente con gli umilianti controlli a cui erano sottoposti, i permessi che dovevano richiedere per svolgere qualsiasi attività fuori dal territorio comunale. Dall'archivio emerge un interessante carteggio tra il podestà che cercava di concedere agli ebrei internati la massima libertà ed il questore che, venuto a conoscenza di ciò, impone provvedimenti sempre più restrittivi nei loro confronti. Questa vicenda che si ambienta nell'Italia fascista, nella piena applicazione delle leggi razziali emanate del 1938, dimostra come l'antisemitismo, seppure in maniera diversa dalla Germania, sia stato presente anche in Italia assumendo la caratteristica non tanto di violenza fisica, quanto piuttosto di una violenza burocratica e di mania di controllo degli ebrei in ogni aspetto della loro vita quotidiana.

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7 INTRODUZIONE Questo lavoro è nato da una personale curiosità riguardo la condizione degli ebrei a Verona dall’entrata in vigore delle leggi razziali nel 1938. Inizialmente sembrava che l’idea di fare una tesi su tale tematica fosse inutile, in quanto già molti libri sono stati scritti sugli ebrei a Verona. Tuttavia proprio leggendo uno di questi ho scoperto che c’era un accenno al fatto che degli ebrei erano stati internati nel Comune di Caprino Veronese. Incuriosito da questa informazione mi sono recato sul posto per vedere se potevo reperire altre informazioni ed approfondire la questione. Con mia grande sorpresa l’archivio comunale conteneva molte informazioni su di loro e sulla loro permanenza a Caprino. Ho trovato schede personali, liste di pagine di ebrei che per qualche periodo avevano soggiornato nel Comune, circolari che li riguardavano, insomma moltissimo materiale burocratico che nessuno si era occupato di studiare. Ho consultato attentamente i documenti d’archivio ed attraverso la loro consultazione, ho cercato di spiegare come e quando gli ebrei furono internati a Caprino, e quale fosse la loro condizione. La ricerca è stata un lavoro entusiasmante e ricco di numerosi colpi di scena, in quanto dal confronto delle fonti a mia disposizione e dal tentativo di approfondire determinati argomenti sono giunto continuamente alla scoperta di informazioni che facevano chiarezza su aspetti che non ero riuscito a spiegare. Con questo lavoro mi prefiggo dunque di far luce su una pagina della storia veronese e della persecuzione ebraica oscura ai piø, cercando di far comprendere, attraverso questa breve trattazione, la vita quotidiana e la storia di alcuni ebrei perseguitati nel corso della seconda guerra mondiale.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Enrico Tomellini Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2241 click dal 23/02/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.