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8 1/2. La coincidenza perfetta

Analisi della trasformazione subita dal film di Fellini, 8 1/2, durante la scrittura fino alla lavorazione finale.

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Capitolo I Perché la “rassegna stampa” Prendere in considerazione la Rassegna Stampa relativa al film come metodo di approccio all'opera, si è rivelato essere uno strumento che ha sviluppato in me un maggiore senso critico, mi ha indotto a trarre personali considerazioni e a motivare i punti di vista più differenti che emergono dagli articoli. È stato interessante vedere come l'apporto di ogni articolo al mio oggetto d'indagine, riflettesse il target di destinazione dei diversi quotidiani e riviste, dandomi quindi modo di avere una visione globale della percezione contemporanea dell'opera, a vari livelli di approfondimento. Accogliendo come valide e legittime tutte le nozioni estrapolate dagli articoli, dal gossip più sano dei giornali rivolti alle lettrici, affamate di aneddoti curiosi, riviste che ad esempio hanno seguito con più passione le vicende relative alla ricerca di Fellini per la signora Carla, o quelle che tentavano un approccio più specifico all'opera in sé, o interessate esclusivamente al regista. La deduzione generale che ho ricavato dal confronto dei più svariati articoli, è stata la rilevazione di una tendenza al voler annunciare a tutti i costi la morte prematura del genio felliniano: ho scoperto un frequente atteggiamento di dubbio e di sfida verso l'autore, e la sua opera in costruzione. Complice della sterminata curiosità che il film ha suscitato, l'alone di mistero alimentato da Fellini durante la preparazione e la lavorazione del film, che ha scatenato le più fervide spiegazioni sul perché di quell'atteggiamento, come se nell'armadio si nascondesse un esercito di scheletri: sentore di sfiducia, e pretesa di conoscenza, hanno dimostrato tutti, chi più chi meno, ostentando soluzioni per una sciarada che, nemmeno al punto finale ha lasciato pienamente soddisfatto chi, sin dall'inizio, aveva portato alta la bandiera del “ma io l'ho capito sai quello che tu vuoi raccontare” 1 . 1 A pronunciare queste parole è Pace, il Produttore del film di Guido, interpretato da Guido Alberti. Subito dopo l'uomo aggiunge: “Tu vuoi raccontare la confusione che un uomo ha dentro di sé”. 6

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Roberta Prosperi Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 667 click dal 21/02/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.