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Valutazione della sostenibilità nella gesione del servizio idrico. Il caso Carniacque S.p.A.

L’acqua è una risorsa multidimensionale: essa è una risorsa scarsa che rappresenta un input fondamentale per la maggior parte dei processi di consumo e di produzione, che deve essere allocata in modo efficiente, massimizzando il benessere sociale; è un diritto basilare della collettività, il cui accesso deve essere universalmente garantito; è una parte fondamentale dell’ecosistema la cui riproducibilità è governata da un complesso e delicato insieme di fattori ambientali e tecnologici; è infine un bene la cui disponibilità è funzione del capitale artificiale e dei servizi.

Ognuna delle quattro dimensioni appartiene al concetto di sostenibilità, individuata da quattro assi strategici:
• La sostenibilità ambientale data dalla preservazione del capitale naturale per le generazioni future;
• La sostenibilità economica data dall’allocazione efficiente di una risorsa scarsa
• La sostenibilità sociale o equità data da un’equa condivisione ed accessibilità di una risorsa fondamentale per la vita e lo sviluppo economico
• La sostenibilità finanziaria, data dalla riproduzione, nel lungo periodo, delle infrastrutture fisiche

Se le prime tre dimensioni sono state riconosciute e già esaminate dalla teoria economica, la ragione per cui anche l’ultima dimensione è rilevante non è poi così scontata.
La sostenibilità finanziaria comporta ovviamente problemi di equità intergenerazionale per cui la generazione corrente deve essere in grado di garantire che, sia il capitale, sia le infrastrutture fisiche, siano riprodotte per la generazione successiva, evitando di scaricare a quest'ultima oneri finanziari inopportuni.
Il concetto di sostenibilità finanziaria nel settore idrico, confermato numerose volte nei diversi summit e conferenze internazionali, consiste nella capacità della generazione corrente di garantire un uso efficiente della risorsa idrica e l’accesso ai servizi connessi, senza impedire alle generazioni future di poter godere degli stessi diritti.
Nella tesi verrà analizzata la sostenibilità finanziaria di una Società gestrice del servizio idrico integrato, sulla base di uno schema di bilancio proposto dall’Ocse. L'obiettivo di questo contributo è analizzare se il gestore è in grado di ottenere i flussi di cassa necessari per riprodurre nel lungo periodo le infrastrutture fisiche ed il capitale, garantendone l’equità intergenerazionale.
La Società in questione è Carniacque S.p.A., una società mista che gestisce il servizio idrico integrato di acquedotto, fognatura e depurazione delle acque reflue per il territorio montano del Friuli Venezia Giulia.
Mediante un’opportuna stima del costo di ricostruzione a nuovo delle attività possedute dall’ente gestore ed una oculata riclassificazione del bilancio della Società, si giungerà a definire i margini pro capite stimati della gestione corrente, della gestione pianificata in base al Piano Stralcio d’Investimenti per il periodo 2009-2011, e della gestione a lungo termine.
I risultati, pur riscontrando margini positivi della gestione corrente, non saranno soddisfacenti nel garantire la riproduzione degli assets fisici alle generazioni future. Saranno necessari pertanto forti incrementi tariffari che comporteranno assai facilmente dei notevoli problemi di accettabilità sociale, e la soluzione più consona sembra essere quella di un eventuale raggruppamento della Società in questione con gli altri enti gestori del servizio idrico integrato a livello provinciale.

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15 PREFAZIONE Lo scopo della tesi è quello di valutare la sostenibilità finanziaria di una Società che gestisce il servizio idrico integrato. Lo studio si basa su uno schema di lavoro proposto dall’Ocse, e consiste nell’analizzare se il gestore è in grado di ottenere i flussi di cassa necessari per riprodurre nel lungo periodo le infrastrutture fisiche. La sostenibilità finanziaria permette di ottenere l’equità intergenerazionale, intesa come la capacità della generazione corrente di riprodurre sia il capitale, sia le infrastrutture fisiche, per la generazione successiva. Il primo capitolo tratterà le caratteristiche economiche che identificano il settore idrico-sanitario e la risorsa idrica, dando qualche breve accenno alle recenti tendenze di privatizzazione. L’argomento risulta particolarmente attuale, data l’emanazione delle direttive europee, improntate sul principio di copertura dei costi totali, di efficienza economica e di utilizzo sostenibile della risorsa, che verranno esposte nel capitolo due. Quest’ultimo si concentrerà anche sull’assetto regolatorio del settore idrico fornendo qualche esempio dei modelli gestionali europei. Il terzo capitolo analizzerà le trasformazioni avvenute in Italia negli ultimi 15 anni, con riferimento alla legge Galli e al d.lgs. 152/2006, e allo stato di attuazione della riforma. Il quarto capitolo introduce il concetto di sostenibilità finanziaria ed espone il metodo di studio proposto dall’Ocse. Evidenzierà inoltre le principali criticità del settore italiano in merito alla sostenibilità. La sostenibilità finanziaria è connessa al bisogno di assicurare dei flussi finanziari stabili per i prossimi investimenti. Al fine di garantire il mantenimento ed il rinnovo delle infrastrutture, l’analisi dei meccanismi tariffari come fonti principali di reddito per il

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Zollia Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

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