Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Fashion retail e green design: verso un'esperienza d'acquisto ecosostenibile

Di fronte ad uno scenario naturale, sociale ed economico che attraverso fatti, eventi, norme, tendenze e mode, ci richiede un quotidiano impegno al riciclo e alla sostenibilità ambientale, può rivelarsi utile e interessante comprendere la sinergia esistente tra i comportamenti d’acquisto e di consumo, le strategie di fashion retail e l’atmosfera dei punti vendita sempre più ecofriendly. Luoghi di shopping caratterizzati da arredi con materiali riciclati ed ecologici al 100% che permettono all’acquirente, di immergersi in un’esperienza eco-centrica diffondendo comportamenti ambientali consapevoli, e ai retailer di rinnovare continuamente l’atmosfera senza sprechi e costi eccessivi secondo una logica etica ed estetica, dove il “responsabile è bello”. Se da un lato, la maggiore sensibilità verso i problemi ambientali guida gli stessi consumatori a ricercare e sviluppare un approccio alla vita più sostenibile, dall’altro lato la ricerca estetica e la stimolazione sensoriale ed emotiva può essere attivata con il sostegno fondamentale del design contemporaneo, che ricorre a materie prime riciclabili ed ecologiche per rinnovarle con sorprendenti risultati.

Mostra/Nascondi contenuto.
~ 1 ~ INTRODUZIONE La sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente e la diffusione della cultura della sostenibilità occupano un aspetto importante nella vita quotidiana di ciascuno di noi, consumatori sempre più responsabili e consapevoli delle pratiche etiche e a tutela dell’ambiente. Sono molteplici le piccole e medie imprese (PMI) e le grandi aziende che nel corso degli ultimi anni hanno deciso di integrare ai tradizionali processi produttivi e distributivi, delle procedure di responsabilità ambientale e sociale come ad esempio: l’utilizzo di energia solare negli stabilimenti produttivi e commerciali; la riduzione di emissione di gas nocivi e inquinanti in ambito produttivo e distributivo sfruttando il trasporto su rotaia; il riciclo e il riuso di materiali di scarto per produrre nuova energia (riciclo pre-consumo); l’adozione di iniziative di recupero di prodotti e/o componenti riciclabili al termine della loro funzione strumentale (riciclo post-consumo). Molte di queste aziende comunicano tale impegno attraverso la consolidata pratica del bilancio sociale e del bilancio ambientale (Corporate Social Responsability). Ma quest’ultima, seppur sia una delle pratiche più riconosciute quando si parla di responsabilità ambientale e sociale d’impresa, non è la sola iniziativa a essere adottata dalle aziende. Ad esempio, all’interno del sistema-moda l’innovazione responsabile delle imprese può essere attuata e comunicata attraverso numerose strategie in fase produttiva e in fase distributiva. Le aziende possono investire maggiori risorse in ambito produttivo: per la ricerca di fibre , filati e altri semilavorati privi di additivi chimici o altre sostanze inquinanti - quella che viene definita come moda biologica - per la ricerca di processi di riciclo di fibre naturali e non, e di materiali di scarto - moda del riciclo pre e post consumo; (3) in percorsi di moda solidale - per la produzione di beni nel rispetto dei diritti dei lavoratori, senza avvalersi del lavoro minorile e 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della comunicazione e dell'economia

Autore: Gaia Bontempi Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6509 click dal 02/03/2012.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.