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Free and Open Source Software: tutela giuridica e riuso

Cyberspazio, digitalizzazione, rivoluzione digitale, Società dell'Informazione, ICT (Information and Communication Technology), diritti digitali conseguono tutti da una comune e imprescindibile necessità: la libera circolazione del sapere. Lo scambio di informazioni è alla base dello sviluppo tecnologico e scientifico. le restrizioni imposte dalle leggi sulla proprietà intellettuale, il monopolio sulle tecnologie e sulla conoscenza da parte di pochi giganti e gli interessi politici limitano fortemente l'accesso alle risorse. Proprio dai concetti del libero accesso alla conoscenza e del libero scambio di idee, presupposti della libertà di pensiero ed espressione sui quali si è sempre fondata la rete Internet, derivano quelli di software libero e open source. Considerati la vera anima di internet, essi incarnano alla perfezione lo spirito di rete aperta al contributo di tutti; consentire ad una pluralità di persone di guardare il codice sorgente di un software ed, eventualmente, apporre modifiche che consentano di migliorarlo, permette uno sviluppo più veloce nei tempi e migliore dal punto di vista qualitativo. Free software e open source vogliono dire pluralismo e libertà di accesso, capacità cooperativa, possibilità di collaborazione finalizzata ad una pratica di scambio e diffusione di esperienze e di contenuti informatici tra singoli, tra realtà associative e culturali e tra Pubbliche Amministrazioni: in una parola, riuso.

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5 Introduzione Cyberspazio, digitalizzazione, rivoluzione digitale o bit revolution, Società dell‟Informazione, ICT (Information and Communication Technology), diritti digitali conseguono tutti da una comune e imprescindibile necessità: la libera circolazione del sapere. Lo scambio di informazioni, attraverso il potenziamento dei mezzi capaci di diffondere la conoscenza e le idee tra gli uomini, è alla base dello sviluppo intellettuale e scientifico 1 . Le restrizioni imposte dalle leggi sulla proprietà intellettuale, il monopolio sulle tecnologie e sulla conoscenza da parte di pochi giganti e gli interessi politici limitano fortemente l‟accesso alle risorse, chiudendo ogni via di sviluppo: perché vi sia crescita economica è essenziale che il sapere sia democraticamente e universalmente accessibile e diffondibile. Rivoluzionaria in tal senso è stata la diffusione nel 1995 del World Wide Web, rete mondiale di reti di computer, che ha introdotto una nuova forma di comunicazione (“molti-molti”) divenuta la fonte per uno sviluppo inteso in senso collaborativo e cooperativo, abbattendo i confini geografici e temporali a favore di un‟estensione sempre più veloce del fenomeno della globalizzazione. Proprio dai concetti del libero accesso alla conoscenza e del libero scambio di idee, presupposti della libertà di pensiero ed espressione sui quali si è sempre fondata la rete Internet, derivano quelli di software libero e open source che, per la loro intrinseca natura 1 “GNU/Linux: la rivoluzione culturale”. http://www.megalab.it

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Torti Contatta »

Composta da 139 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.