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Commento al D.LGS. 3 marzo 2011, n. 28, articoli 20 e 21

Il presente Decreto Legislativo in commento tratta specificamente di uno dei temi più attuali, anche a livello mondiale, in materia di diritto ambientale e di diritto pubblico, vale a dire “La Disciplina delle Energie Rinnovabili”.
Il tema, come detto, coinvolge tutta la comunità mondiale e in particolare l'Italia, che con il referendum del giugno di 2011 ha scelto di non utilizzare l'energia proveniente dal nucleare. Una scelta che, implicitamente, ha significato anche l'adesione ad un futuro utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili.
L'adozione dell'aggettivo “futuro” sta a significare che l'Italia non è ancora in grado di utilizzare le rinnovabili come unica fonte di approvvigionamento energetico.
La trattazione si concentrerà anche sul collegamento degli impianti di produzione di biometano alla rete del gas naturale e sull'incentivazione del biometano nella rete del gas naturale.

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1.4 Possibilità Di Utilizzazione Del Biometano nella Rete del Gas Naturale Purtroppo, in Italia fino a oggi non era possibile l‟utilizzo del biometano in ambito cogenerativo o nell‟autotrazione a causa della mancanza di standard qualitativi e della definizione delle modalità tecniche di connessione alla rete del gas. Fortunatamente, il presente Decreto Legislativo, in commento, ha dato inizio ad un percorso di definizione e di incentivazione del biometano. Infatti, con l‟introduzione dall‟articolo 20, comma 1, il legislatore prevede che, entro tre mesi dalla entrata in vigore del presente decreto, l‟Autorità per l‟energia elettrica e il gas emanerà le specifiche direttive tecniche relativamente al collegamento degli impianti di produzione di biometano nella rete del gas naturale. Così il legislatore, finalmente, allinea L‟Italia agli altri paesi del nord Europa in tema di biometano. Con l‟immissione diretta del biometano nella rete del gas naturale si apre una nuova frontiera nello sfruttamento di fonti di energia rinnovabile nell‟Italia. La produzione e l‟immissione in rete di biometano sono attività già consolidate in altri Paesi Europei stabilendo precise specifiche di qualità per l‟immissione in rete. Il presente Decreto legislativo 28/2011, nell‟articolo 20 comma 1, adesso stabilisce la possibilità di utilizzazione del biometano immesso nella rete del gas naturale rispettando alcune esigenze di sicurezza fisica e di funzionamento del sistema, incentivando il suo utilizzo ed il suo sviluppo come fonti di energia rinnovabile. Nell‟articolo 20, comma 2, lettera a, il legislatore determina che “ Le direttive di cui al comma 1, nel rispetto delle esigenze di sicurezza fisica e di funzionamento del sistema: a) stabiliscono le caratteristiche chimiche e fisiche minime del biometano, con particolare riguardo alla qualità, l‟odorizzazione e la pressione del gas, necessarie per l‟immissione nella rete del gas naturale”. Dunque, con questo articolo il legislatore si preoccupa in garantire la qualità del biometano e la sicurezza nella sua utilizzazione. Ancora, il legislatore stabilisce nell‟articolo 20, comma 2, lettera c, che le direttive prevedono la responsabilità dei gestori di rete della pubblicazione degli standard tecnici per il collegamento degli impianti di produzione di biometano alla rete del gas naturale. Uno dei punti fondamentale per il biometano essere immesso in rete è il trattamento e la pulizia del biogas negli 8

Tesi di Master

Autore: Jamila Wisoski Moyses Stella Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.