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Affettivamente per mano: educare ai sentimenti in oratorio

Nel decennio dell'emergenza educativa come educare ai sentimenti in oratorio?
L’oggetto di indagine di questa tesi nasce dal mio personale coinvolgimento nella realtà dell’Oratorio di Rutigliano e l’interesse verso il tema dell’educazione ai sentimenti affrontato durante le lezioni del corso di Pedagogia della Devianza.
L’educatore, con il suo bagaglio di conoscenze multidisciplinari e la formazione diretta sul campo, può, anzi deve, dare una mano per risolvere questa emergenza che caratterizza la società odierna.
Ci si può domandare se è importante ancora oggi l’educazione; da dove nasce questa emergenza e quali sono le cause.
Ho voluto scrivere una tesi che mettesse al centro anche il protagonista di questa emergenza: il ragazzo e la crescita della sua persona. Ogni educatore ha a cuore i suoi ragazzi: li prende “affettivamente per mano” accompagnandoli per un periodo della loro vita e fornendo gli strumenti necessari per diventare uomini e donne capaci di proseguire da soli sul sentiero della vita. L’oggetto di indagine di questa tesi nasce dal mio personale coinvolgimento nella realtà dell’Oratorio di Rutigliano e l’interesse verso il tema dell’educazione ai sentimenti affrontato durante le lezioni del corso di Pedagogia della Devianza.
L’educatore, con il suo bagaglio di conoscenze multidisciplinari e la formazione diretta sul campo, può, anzi deve, dare una mano per risolvere questa emergenza che caratterizza la società odierna.
Ci si può domandare se è importante ancora oggi l’educazione; da dove nasce questa emergenza e quali sono le cause.
Ho voluto scrivere una tesi che mettesse al centro anche il protagonista di questa emergenza: il ragazzo e la crescita della sua persona. Ogni educatore ha a cuore i suoi ragazzi: li prende “affettivamente per mano” accompagnandoli per un periodo della loro vita e fornendo gli strumenti necessari per diventare uomini e donne capaci di proseguire da soli sul sentiero della vita.

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7 1.1. 2010-2020: IL DECENNIO DELL’EMERGENZA EDUCATIVA “L’educazione è l’innalzarsi della coscienza oltre se stessa, nella ricerca sempre meravigliata di noi stessi” (D. Demetrio) La Conferenza Episcopale Italiana, con la pubblicazione degli orientamenti pastorali 2010-2020 dal titolo: “Educare alla vita buona del Vangelo”; ha indetto il “decennio dell’emergenza educativa”. I Vescovi riconoscono nell’educazione una sfida culturale ma anche una dimensione costitutiva della missione della Chiesa, con l’obiettivo di caratterizzare la vita di ogni uomo con tutto ciò che è bello, buono e vero. Le linee di fondo contenute nel documento sono state offerte alle parrocchie, associazioni e movimenti ma anche alle scuole e alle altre istituzioni che si occupano di educazione. Il titolo degli Orientamenti mette al centro la figura di Gesù Maestro che, attraverso l’opera della Chiesa, continua a educare ad una umanità nuova e piena. Annunciare Cristo vuol dire portare a pienezza l’umanità, seminando cultura e civiltà 1 . Nel corso dei secoli, Dio ha educato il suo popolo attraverso i profeti, le Scritture e intrecciando la sua divinità con la nostra umanità. Un richiamo che può fare da guida è lo scritto di Isaia: “Voi sarete allattati e portati in braccio, e sulle ginocchia sarete accarezzati. Come una madre consola un figlio, cosi io vi consolerò” (Is 66,12-13). 1 Cfr. C.E.I., Educare alla vita buona del Vangelo, Paoline, Milano 2010.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Vincenzo Carrisi Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3772 click dal 07/03/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.