Skip to content

User Generated Content: YouTube

Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Scocca
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Interfacoltà
  Corso: Sistemi e Progetti di Comunicazione
  Relatore: Roberta Bracciale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

Con l'espressione “Web 2.0” si tende a indicare tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato grado di interazione tra il sito web e l'utente e tra gli stessi internauti. Attraverso piattaforme come YouTube, Facebook, Twitter, MySpace, Flickr e Wikipedia, i cosiddetti Social Media, tutti possono potenzialmente diventare creatori di contenuti digitali senza dover possedere particolari abilità tecniche.
Numerosi organismi europei e americani, come l'Eurostat, l'Istat e il Pew Research Center, registrano cambiamenti nei modi in cui gli utenti accedono alla Rete e producono, distribuiscono e condividono informazioni.
Ultimamente YouTube è diventato uno dei più famosi e più interessanti casi di website basato su dinamiche di User Generated Content, ossia frutto di un insieme di materiali digitali creati da individui non professionisti e reso disponibile in Rete.
Una sua analisi più approfondita risulta importante per la comprensione delle relazioni che si instaurano tra produttori e contenuti stessi, dato che al suo interno convivono e partecipano soggetti diversi: dai grandi conglomerati mediatici, proprietari di copyright, alle piccole imprese in cerca di un modo alternativo di raggiungere pubblici di massa per trasmettere in maniera capillare i propri contenuti; dalle istituzioni culturali e politiche agli artisti musicali e cinematografici agli utenti amatoriali in parte creatori di video, in parte distributori e in parte intrattenitori (gli YouTubers).
Molti studiosi hanno tentato di proporre classificazioni della piattaforma più ibrida della Rete, non senza difficoltà.
YouTube riesce, infatti, a sfuggire qualsiasi tentativo di definizione avanzata e perentoriamente classificatoria: c'è chi lo percepisce come un semplice archivio digitale di contenuti, chi come una vera e propria memoria storica di filmati da poter consultare ogni qualvolta se ne abbia voglia, chi ancora come un mezzo efficace per l'auto-rappresentazione online, chi infine come uno strumento utile per raggiungere una popolarità attraverso i media mainstream.
Anche la politica ha compreso, e lo sta forse tuttora facendo, le opportunità comunicative offerte da YouTube.
Da un lato, la vittoria di Barack Obama alle elezioni presidenziali americane del 2008 ha completamente innovato l'utilizzo di questa piattaforma all'interno della comunicazione politica internazionale, dall'altro è aumentata la partecipazione degli YouTubers nelle dinamiche di creazione e diffusione di video di contenuto satirico-umoristico.
Come non ricordare, in Italia, le produzioni realizzate da “Tolleranza Zoro”, “Inception Berlusconi”, “Lost in Berlusconi” e “Sora Cesira”, che, con le loro creazioni, hanno tentato di sottolineare eventi importanti nella storia istituzionale italiana e di stimolare la discussione e la riflessione attraverso un approccio innovativo al dibattito politico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 INTRODUZIONE Il progetto di ricerca di questa tesi muove da una curiosità e un interesse verso una tendenza sempre più diffusa in Rete: l’User Generated Content, ossia la miriade di contenuti digitali prodotti da individui comuni che spaziano dai più tradizionali testi scritti, alle immagini, alle foto, ai video, disponibili grazie a una vasta gamma di piattaforme che caratterizzano il Web 2.0. Quest’ultimo designa, dal 2004, un nuovo modo di intendere la Rete, non più basata sul browser, ma incentrata su un insieme più ampio di applicazioni software che rende possibile una nuova generazione di servizi. Essi mettono al centro l’utente, ossia un “tu” ipotetico che esprime una relazione di vicinanza, informalità e pariteticità con il Web. Grazie a strumenti come YouTube, Facebook, Twitter, MySpace, Flickr e Wikipedia, i cosiddetti Social Media, tutti possono assumere il ruolo di produttori di contenuti. L’aumento a livello esponenziale di questo fenomeno è dovuto indubbiamente alla crescente semplificazione delle tecnologie che permettono a chiunque, anche se non in possesso di particolari abilità tecniche, di creare materiali di varia natura o di modificare in maniera innovativa quelli già esistenti. Nel primo capitolo di questo lavoro verranno analizzati proprio i nuovi scenari del Web 2.0, con particolare riferimento alla diffusione del Social Web e alle implicazioni a livello più specificamente sociologico che esso comporta. Successivamente si tratterà in maniera più mirata dell’UGC: si tenterà di individuarne alcune caratteristiche principali e di comprendere la portata del fenomeno, attraverso dati statistici ricavati da organi ufficiali europei e americani, come l’Eurostat, l’Istat e il Pew Research Center, in modo da fornire un quadro il più reale possibile dei cambiamenti nei modi in cui gli utenti producono, distribuiscono e condividono informazioni attraverso la Rete. Ci si soffermerà infine sull’individuazione della tipologia degli utenti, per provare a chiarire chi sono e attraverso quali attività fanno sentire la loro presenza sul Web. Sarà sottolineato come il mutamento, tuttora in corso nel panorama

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

rete
youtube
web 2.0
social media
diy
ugc
video sharing
user generated content
do it yourself
social web
video blog
fama fai-da-te
youtubers
tolleranza zoro
inception berlusconi
lost in berlusconi
sora cesira

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi