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Progetto “Mobile-ID”: sistema di identificazione, pagamento elettronico e servizio per l’utenza mobile. L’organizzazione di una business alliance

Studio dell'impatto sociologico e business plan relativo alla predisposizione di sistemi di identificazione e pagamento (mobile identification and payment) attraverso smartphone.
Il presente lavoro quindi esplora l’opportunità di costituire un sistema transattivo adatto a rendere disponibile un servizio di pagamento elettronico e sistemi di Customer Relationship Management al pubblico in movimento, operando attraverso le reti di telecomunicazione, Internet e anche direttamente presso punti diretti di erogazione di servizi, la cui figura rappresentativa è l’esercizio commerciale. Viene inoltre analizzata la possibilità di sviluppare appliance nel campo della domotica e del settore automotive.
Saranno analizzate brevemente tecnologie presenti e di prossima affermazione. Il percorso di questo lavoro origina dall’analisi di un sistema transattivo, delle sue caratteristiche e dei requisiti che esso deve presentare, in termini di confidenzialità, disponibilità, integrità delle informazioni, soprattutto in vista della sua adattabilità a strumenti tecnologici di larga diffusione e di elevata trasportabilità, con un breve sguardo anche verso gli aspetti di privacy e di security. Vengono quindi esplorati i sistemi di pagamento elettronico – carta di credito, carta di debito, moneta elettronica – insieme alla loro evoluzione verso gli strumenti mobili (m-payment) e le sperimentazioni di sistemi innovativi mobile-based effettuate nel mondo.

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5 Introduzione Assistiamo a grandi rivoluzioni nel settore dell’Information Technology. Negli anni ’80 l’ingresso del Personal Computer prima in campo aziendale e poi in ambito domestico ha introdotto nuove metodologie e nuovi strumenti per la gestione delle informazioni e per il tempo libero. L’esplosione del fenomeno Internet nel 1995 ha evidenziato il grande potenziale che scaturisce dalla connessione di piccole unità di elaborazione, formando una grande rete che, ricoprendo tutto il globo, consente l’interscambio immediato di informazioni, suddivise in “pacchetti” il cui percorso verso la destinazione, spesso imprevedibile e non ottimale, spiega tuttavia la resistenza della stessa rete ad eventuali guasti localizzati. Accanto al fenomeno della Rete si sviluppa prepotentemente anche il consumo di servizi di telecomunicazione cellulare. La disponibilità di un servizio telefonico e la reperibilità “anytime, anywhere”, inizialmente appannaggio del professionista in continuo movimento, sono oggi considerate una necessità per tutte le famiglie. L’affermazione di un sistema di telecomunicazione unificato (Global System for Mobile Communications, GSM) e pienamente interoperante con la rete fissa, insieme alla liberalizzazione del settore, ha introdotto un bene di rete tanto potente da contare nel nostro Paese un totale di circa 50 milioni di utenze all’inizio del ventunesimo secolo. La rivoluzione alle porte trasferisce pertanto la disponibilità delle reti e delle informazioni nell’ambito della piena mobilità, eliminando ove possibile la presenza, fisicamente vincolante, dei cavi (il che può essere condensato nel termine wireless). L’interconnessione tra unità di calcolo, per la condivisione e lo scambio di informazioni codificate in forma numerica, è oggi possibile infatti utilizzando nuovi tipi di rete WLAN (Wireless Local Area Network), prive di cablaggio, costituite secondo il nuovo standard IEEE 802.11, oppure tramite un’analoga tecnologia, nata presso la Ericsson e denominata Bluetooth, di minori prestazioni ma particolarmente adatta a dispositivi d’accesso piø semplici dell’attuale personal computer: in particolare, i primi esperimenti di interconnessione e di accesso a Internet disponibile al pubblico in modalità “wireless” sono oggi in corso in alcuni dei principali aeroporti italiani, un “field test” molto interessante in quanto raccoglie un pubblico, spesso internazionale, in viaggio per motivi di lavoro e sempre piø spesso attrezzato con dispositivi d’avanguardia. La stessa Rete pertanto sarà accessibile, a fianco dei comuni servizi di telecomunicazione, attraverso dispositivi trasportabili e di ridotto ingombro – gli handset – il cui piø comune rappresentante oggi è il comune telefono cellulare (cellphone) e, in misura minore, il calcolatore palmare (PDA, Personal Digital Assistant), due oggetti la cui fusione crea nuove complementarità in un prodotto oggi ancora destinato agli early adopter, lo Smartphone. Fusione di PDA e telefono cellulare in un nuovo prodotto, interoperabilità tra i sistemi di telecomunicazione, convergenza tra sistemi di telefonia ed altri mezzi (Internet, televisione) costituiscono una nuova frontiera dell’evoluzione tecnologica che impatta sui modelli organizzativi finora studiati: se la teoria dei giochi ha insegnato che non sempre la cooperazione è ottimale, oggi, in conseguenza dell’abbattimento di molte

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Emanuele Gianmario Angelino Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 379 click dal 13/03/2012.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.