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Confronto delle prestazioni di impianti ad energia rinnovabile di piccola potenza

Gli investimenti nella ricerca energetica dovranno essere sempre più consistenti, e saranno concentrati soprattutto in quelle tecnologie che, a parità di prestazioni energetiche ed ambientali, meglio si integreranno nel territorio e nell’architettura. La rincorsa alla diminuzione di CO2 può essere, per l’Italia e in particolare per l’industria italiana, un ottimo trampolino di lancio per lo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale, per il miglioramento dell’efficienza energetica in tutto il bacino del Mediterraneo e per incrementare la sicurezza di approvvigionamento e l’indipendenza dalle fonti convenzionali.
L’interesse crescente negli impianti da fonte rinnovabile di piccola dimensione emerge dalla deregolamentazione del mercato dell’energia che conduce ad un sistema di mini generazione diffusa, in alternativa alla generazione centralizzata e nazionalizzata.
È dunque possibile definire nuovi modelli tecnologici della distribuzione dell’energia elettrica, producendo energia da fonte rinnovabile nello stesso luogo dove viene consumata, con riduzione notevole dei costi sociali e ambientali dovuti al trasporto dell’energia con elettrodotto e al consumo di energia da fonte fossile.
È scopo della seguente trattazione dimostrare la validità tecnica ed economica delle tecnologie facenti riferimento alle fonti energetiche rinnovabili, prospettando un confronto tra tre tipologie di impianti ascrivibili a tale ambito:
• Impianto idroelettrico.
• Impianto eolico.
• Impianto fotovoltaico.
Si effettuerà in particolare un raffronto incentrato su un’analisi economica, allo scopo di valutare il grado di convenienza di ciascun impianto ed il tempo di ritorno dell’investimento iniziale.

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Capitolo 2: L ’ e n e r g i a i d r o e l e t t r i c a 21 Fig. 2.5: Produzione idroelettrica in Italia dal 1997 al 2008 secondo classe di potenza (GWh) Fonti: [6], [7], [12] 2.3 GLI IMPIANTI IDROELETTRICI 2.3.1 CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI IDROELETTRICI Il notevole sviluppo della tecnologia idroelettrica ha portato ad una grande varietà di possibili installazioni. In primo luogo, gli impianti idroelettrici possono essere classificati in funzione della loro potenza: si possono così distinguere i grandi impianti di produzione dell‟energia idroelettrica dagli impianti appartenenti all‟SHP (idroelettrico minore). Per la molteplicità di soluzioni tecnicamente disponibili, oltre che per motivi fiscali e di incentivazione economica, l‟SHP può essere suddiviso in ulteriori categorie, a seconda dell‟intervallo di potenza e della complessità di macchinari e opere correlate. In ogni caso tali categorie risultano di complessa definizione e danno luogo a molteplici interpretazioni. Secondo la classificazione adottata dall‟Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) e dall‟European Small Hydropower Association (ESHA), ente preposto dalla Commissione Europea come riferimento tecnico – normativo per il settore dell‟idroelettrico minore, si distinguono:

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Stefano Bosetti Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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