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L'organizzazione delle piccole e medie imprese

Tale lavoro ha l'obiettivo di studiare come le piccole e medie imprese riescano ad organizzare il loro lavoro nonostante le difficoltà che vengono a manifestarsi nel contesto in cui esse operano (il mercato). proprio la necessità di rispondere a tali mutevoli esigenze del mercato richiede alle SME di portare avanti un lavoro di cambiamento organizzativo, tale lavoro è volto alla ricerca di un sensemaking aziendale. sono state inoltre studiati i casi in cui delle piccole e medie imprese si uniscono per raggiungere l'obiettivo comune di raggiungere il mercato globale con il loro prodotto; è stato riportato il caso specifico delle imprese operanti nel settore dell'arredamento in Argentina.
nello svolgimento dell'elaborato molta attenzione è stata posta sul processo di cambiamento organizzativo con relative teorie, soffermandosi sul metodo della "ricerca attiva" come possibile soluzione ai problemi che vengono a formarsi in fasi di cambiamento della struttura organizzativa dell'impresa (paradossi del cambiamento organizzativo). sono stati definiti diversi tipi di paradossi e relative strategie con le quali poter far fronte a tali problemi.
inoltre è stata studiata la fondamentale importanza delle alleanze in ricerca e sviluppo per le piccole e medie imprese ed i criteri di selezione dei partner in base a quello che è l'obiettivo che l'impresa persegue con tale tipo di alleanza.

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3 INTRODUZIONE Prima dell’intervento operato dalla UE nel 2003, ciascuno stato aveva tradizionalmente utilizzato una propria definizione per classificare le Piccole e Medie Imprese, ad esempio in Italia il limite era di 250 impiegati che salivano a 500 in Germania e scendevano a 100 in Belgio. Oggi, invece, l'Unione Europea ha uniformato il concetto di Piccola e Media Impresa come segue: - Un impresa è definibile come “media” , quando il numero dei dipendenti è inferiore a 250, quando il fatturato annuo non supera i 50 milioni di Euro o il totale dell'attivo dello Stato Patrimoniale non supera i 43 milioni di Euro. - Un impresa è definibile come piccola, quando il numero di dipendenti è inferiore a 50, quando il fatturato annuo o il totale dell'attivo dello Stato Patrimoniale annuo non superino i 10 milioni di Euro. Il presente lavoro si pone come obiettivo principale quello di studiare in maniera approfondita come le Piccole e Medie Imprese (Small-to-Medium-sized Enterprises) possano creare sinergie, affrontare le difficoltà di un radicale cambiamento organizzativo ed operare efficacemente all’interno di alleanze in R&S in un contesto ambientale che dagli anni ’70 vive un profondo e continuo cambiamento. In particolare, l’elaborato è stato suddiviso in tre sezioni: Nella prima parte si è ritenuto opportuno studiare come le SME operanti in economie emergenti, verrà riportato l’esempio specifico di alcune imprese del settore manifatturiero argentino, possano superare gli ostacoli che si manifestano in presenza di una volontà di internazionalizzazione del prodotto attraverso l’utilizzo di un meccanismo di governance relazionale basato sulla creazione di legami orizzontali e verticali che garantiranno alle imprese dei vantaggi competitivi nel campo dell’innovazione del prodotto, dell’approvvigionamento delle materie prime ed in una migliore produttività aziendale; il

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luigi Passante Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.