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Le organizzazioni della società civile in Italia - Il settore sanitario

Le organizzazioni della società civile sono un ecosistema composito, dove sono presenti numerose realtà dalle varie caratteristiche. Le più interessanti sono le imprese civile, come la cooperativa sociale, entità che riuniscono dimensioni di natura economico-imprenditoriale ad altre prettamente sociali, rivoluzionando l'equilibrio finalità e vincoli proprio delle imprese capitalistiche.
Questi soggetti sono assai preziosi per tentare una vera riforma del sistema di welfare odierno, funestato da numerose difficoltà che accrescono la domanda di servizi e i vincoli finanziari per farvi fronte, il tutto aggravato da una montante insoddisfazione dell'utenza.
Interessante cercare di capire come si possa migliorare la questione, e a tal proposito si indagheranno alcuni casi teorici per poi concentrarsi sul caso della sanità, settore tanto discusso quanto incongruente nella gestione e delicato nelle implicazioni sociali.

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7 Introduzione L’ispirazione per questo lavoro nasce dalla constatazione della crescente inadeguatezza di strumenti e convinzioni con cui si è soliti affrontare i problemi sociali. Il mondo è cambiato, le dinamiche all’interno della società non sono più le stesse, le necessità emergenti variano, e nonostante tutto ci si ostina a trattare questi temi prevalentemente con gli stessi schemi culturali in voga da decenni. Una risposta vecchia, per quanto felice possa essere stata a suo tempo, difficilmente calzerà a pennello a una domanda nuova e mutevole. Nonostante la netta sofferenza che pervade il sistema sociale si fatica a guardare le cose con un occhio diverso, anzi si rifuggono modi di pensare differenti, arroccandosi su vecchie e rassicuranti certezze, anche quando queste diventano inconsistenti e rarefatte. Ricordo come fui subito colpito dalle idee proposte dall’economia civile, o meglio dalla sua rifondazione, dal suo riaffiorare dopo secoli di accantonamento. Un mondo basato sulla relazionalità e non sui rapporti quantitativi, sulla reciprocità e non sull’egoismo, non sarebbe forse migliore, più vivibile, più umano? Eppure sono ancora pochi coloro che non guardano a questi temi con rassegnazione cercando di immaginare un futuro differente. E’ partita da queste considerazioni la voglia di conoscere meglio questi argomenti e di provare ad applicarli a casi concreti per cercare di comprenderne i risvolti pratici. Gran parte della trattazione verte sulle Organizzazioni della Società Civile, quelle che i più conoscono come “non profit” o “terzo settore”. Un mondo affascinante, composto da una moltitudine di soggetti così simili, ma al tempo stesso così diversi e complementari. Il loro limite principale è forse di comunicare poco tra loro e di non farsi conoscere propriamente. Questo a partire dalle definizioni che si citavano prima: il termine “non profit” ha un che di filantropico, di meramente volontaristico, e mal si sposa con realtà ad alto contenuto imprenditoriale come quelle che stanno emergendo con sempre maggior spinta propulsiva; “terzo settore” ha un che di residuale, di intrusione in un mondo non suo, e finisce per risultare fuorviante e riduttivo. Sono

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Rossano Guidotti Contatta »

Composta da 221 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1500 click dal 06/04/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.