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La responsabilità nei rapporti sportivi

Le problematiche giuridiche che interessano e caratterizzano il mondo dello sport non sono di facile lettura se non si ha presente, almeno sommariamente, il processo di trasformazione che ha interessato il settore articolato essenzialmente attraverso interventi normativi a distanza di circa trent’anni l’uno dall’altro. La questione della responsabilità per danni da attività sportiva, viene alla luce nel momento in cui si denuncia il modo non lineare con cui la giurisprudenza propone l’approccio relativo alla categoria della responsabilità sportiva, il quale diviene fonte di oscillazioni ed equivoci, proprio perché muove dal concetto di responsabilità in sé, che non pare per una sua natura universale, suscettibile di adattamenti e diversificazioni specialistiche, e non da quello di attività sportiva che è, invece, ben all’altezza, per le ragioni che ne ispirano i contenuti e le funzioni, di fornire elementi utili di specificità tecnica e giuridica. Tale processo si è mosso dapprima nel tentativo di rendere meno stridente il contrasto che caratterizza i rapporti tra ordinamento sportivo e quello statale, cercando di incidere soprattutto sui punti in cui tale contrasto rischiava di divenire incontrollabile, e poi nel tentativo di correlarsi con i principi costituzionali, e sopratutto comunitari. Le linee guida dello sport alla fine degli anni ’80, era per lo più proveniente dal diritto privato, con la conseguente diversa posizione gerarchica di vari soggetti operanti nell’ambito sportivo, in relazione ai meccanismi di affiliazione federale e del tesseramento, formalizzando gli aspetti del quadro entro cui si svolgeva il rapporto tra professionista e associazione sportiva.

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10 CAPITOLO PRIMO L’ORDINAMENTO GIURIDICO SPORTIVO SOMMARIO: 1. Individuazione dell’oggetto di indagine. 2. La giuridicità dell’ordinamento sportivo. - 3. Individuazione dei soggetti: a). Gli atleti. – b). Gli ausiliari. – c). I dirigenti sportivi. – d). Arbitri, giudici e ufficiali di gara. – e). Tecnici, istruttori, allenatori e maestri. – f). Le associazioni sportive. – g). Le società sportive. – h). Il Comitato Olimpico Internazionale (C.I.O.). – i). Il C.O.N.I.; 1. Individuazione dell’oggetto di indagine. Le problematiche giuridiche che interessano e caratterizzano il mondo dello sport non sono di facile lettura se non si ha presente, almeno sommariamente, il processo di trasformazione che ha interessato il settore articolato essenzialmente attraverso interventi normativi a distanza di circa trent’anni l’uno dall’altro. La questione della responsabilità per danni da attività sportiva, viene alla luce nel momento in cui si denuncia il modo non lineare con cui la giurisprudenza propone l’approccio relativo alla categoria della responsabilità sportiva, il quale diviene fonte di oscillazioni ed equivoci, proprio perché muove dal concetto di responsabilità in sé, che non pare per una sua natura universale, suscettibile di adattamenti e diversificazioni specialistiche, e non da quello di attività sportiva che è, invece, ben all’altezza, per le ragioni che ne ispirano i contenuti e le funzioni, di fornire elementi utili di specificità tecnica e giuridica. Tale processo si è mosso dapprima nel tentativo di rendere meno stridente il contrasto che caratterizza i rapporti tra ordinamento sportivo e quello statale, cercando di incidere soprattutto sui punti in cui tale contrasto rischiava di divenire

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daniele Dacchille Contatta »

Composta da 414 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.