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L'acqua come risorsa. Il bacino idrografico di Treia tra lo sviluppo sostenibile e la Nuova Cultura dell'acqua

La tesi fa riferimento alla risorsa acqua descrivendo il suo stato de degrado e la Nuova Cultura dell’Acqua, susseguendo con la politica europea in materia delle acque cioè la Direttiva Quadro sull’acqua. Infine viene descritta la risorsa acqua al livello del bacino idrografico di Treia e un progetto di valorizzazione ambientale chiamato Riverblue – ideato per indurre comportamenti sostenibili dell’acqua - la risorsa più preziosa della vita.

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5 Premessa Dedicato a mia madre e in memoria di mio padre Tutte le raccolte di materiale che stanno alla base di questo manoscritto fanno riferimento al decennio scorso, praticamente dal 2000 al 2011, cioè, risultato delle mie ricerche empiriche come studentessa al corso di Laurea magistrale in “Progettazione e gestione dei sistemi turisti“, frequentato preso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Macerata. Il percorso formativo prevede anche materie ambientale finche la componente rappresenta - il punto di attrazione su cui si fonda il turismo. Questo lavoro vuole risaltare l’aspetto fisico e territoriale della risorsa acqua del bacino idrografico di Treia. Il problema idrico appare più complesso e più “globale” di tutti problemi con cui, ci confrontiamo e da cui dipende il nostro futuro. Il ciclo dell’acqua ha subito profonde peggioramenti a causa della pressione umana, responsabile per la sparizione delle zone umide. Queste acque rivestono un ruolo fondamentale nella salvaguardia delle acque acquifere e nello stesso tempo è la causa del deterioramento delle acque superficiale. Il mio obbiettivo sta nel diffondere un’opinione, anche se principiante, sulla necessità d’intervenire con misure adeguate, altrimenti non si può parlare di una valorizzazione territoriale ambientale o dei prodotti tipici, o addirittura turistica, se il contesto attuale non la consente. Oggi, è desiderabile una svolta ecometrica, un cambio di tendenza, che abbandona l’economia di tipo consumistico passando all’economia sostenibile e con riguardo all’ambiente e all’equità sociale. La posizione di neutralità assunta mi permette di vedere le problematiche con un occhio attento all’inadeguatezza reale, e con un altro, guardare ”al mondo”, senza aspirare per forza di cambiarlo. Difficilmente sarei arrivata ad elaborare questo testo con un semplice sguardo. In vece questo studio viene a concretizzare un’esperienza di lavoro, da cui risultano i seguenti materiali:

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Liliana Mihaela Patrascanu Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 554 click dal 26/04/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.