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Coordinamento di una Centrale Operativa 118: strategie e tecniche di aggiornamento continuo per il personale infermieristico

Le professioni sanitarie nell’ultimo decennio hanno vissuto un rapido cambiamento dello scenario sia formativo che professionale. Il protrarsi della vita lavorativa, la rapidità evolutiva dei progressi tecnologici e scientifici, l’acquisizione di una nuova consapevolezza dei cittadini circa i loro diritti in sanità, rappresentano le nuove sfide per tutto il sistema sanitario.
Per questo motivo molte aziende sanitarie che investono nello sviluppo delle proprie risorse comprendono quanto sia fondamentale, per il miglioramento delle performance e per il successo dell’organizzazione, che la formazione risulti effettivamente efficace nel raggiungere quegli obiettivi che permettono loro di rimanere competitive nel mondo del lavoro. Ma la formazione deve essere uguale per tutti? E soprattutto, è necessario adottare una metodologia unica affinché si possa produrre apprendimento? In che modo il coordinatore deve intervenire per facilitare i processi di apprendimento? L’intento di questa tesi nasce dal desiderio di puntualizzare quali possano essere le strategie e le tecniche migliori da adottare da parte di un coordinatore nei confronti del personale infermieristico per produrre apprendimento a partire da percorsi formativi organizzati nei loro confronti. Mi sono soffermato in maniera non certo esaustiva sui compiti e ruoli degli infermieri impegnati nell’emergenza/urgenza per definire una sorta di profilo professionale e psicologico evidenziando le difficoltà che quotidianamente vengono affrontate nel lavoro, data la vastità di situazioni critiche alle quali gli operatori sono sottoposti. Ho cercato di affrontare un argomento fondamentale per il miglioramento della qualità del servizio offerto al cittadino che è la “formazione” ponendo delle riflessioni sul binomio “formazione-apprendimento” accentuando la non veridicità del concetto che a qualsiasi tipo di processo formativo segua un processo di apprendimento.

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1 1 - INTRODUZIONE Dimmi e dimenticherò. Mostrami e potrò ricordare. Coinvolgimi e capirò. Confucio, 450 a.C. Le professioni sanitarie nell’ultimo decennio hanno vissuto un rapido cambiamento dello scenario sia formativo che professionale. Il protrarsi della vita lavorativa, la rapidità evolutiva dei progressi tecnologici e scientifici, l’acquisizione di una nuova consapevolezza dei cittadini circa i loro diritti in sanità, rappresentano le nuove sfide per tutto il sistema sanitario. Per questo motivo molte aziende sanitarie che investono nello sviluppo delle proprie risorse comprendono quanto sia fondamentale, per il miglioramento delle performance e per il successo dell’organizzazione, che la formazione risulti effettivamente efficace nel raggiungere quegli obiettivi che permettono loro di rimanere competitive nel mondo del lavoro. Ma la formazione deve essere uguale per tutti? E soprattutto, è necessario adottare una metodologia unica affinché si possa produrre apprendimento? In che modo il coordinatore deve intervenire per facilitare i processi di apprendimento? L’intento di questa tesi nasce dal desiderio di puntualizzare quali possano essere le strategie e le

Tesi di Master

Autore: Gilberto Matteucci Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3149 click dal 02/05/2012.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.