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Le obbligazioni convertibili

Il seguente elaborato tratterà delle obbligazioni convertibili, la cui disciplina è regolata dall'art. 2420 bis.
Tale norma è stata introdotta dalla legge 7 giugno 1974 n. 216 (nota come "miniriforma delle società") la quale attribuì tipicità legale al prestito obbligazionario convertibile. Si tratta, infatti, di uno strumento che permette di contemperare, allo stesso tempo, sia gli interessi degli investitori, sia quelli della società. Ai primi offre la possibilità di combinare i vantaggi tipici del prestito obbligazionario con la facoltà di trasformare il capitale investito in una partecipazione azionaria della società emittente; alle seconde permette, correlativamente, di raccogliere capitale di debito, adottando, nel contempo, una particolare tecnica di aumento, seppure eventuale, del capitale sociale.
La norma in argomento, nello specifico si riferisce al c.d. procedimento diretto, ossia alle obbligazioni convertibili in azioni di futura emissione della stessa società emittente il prestito convertibile.
Priva, invece, di una specifica disciplina è l'ipotesi delle obbligazioni convertibili in azioni di società diversa da quella emittente il prestito convertibile (procedimento indiretto).
Lo scritto, parlerà altresì dei warrants (titoli liberamente trasferibili che attribuiscono in aggiunta, oltre al diritto di rimborso del capitale, il diritto di sottoscrivere azioni di futura emissione); del diritto di opzione (diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione o obbligazioni convertibili in modo privilegiato) spettante, in concorso con i soci, anche ai possessori delle obbligazioni convertibili nel caso in cui la società dovesse procedere all'aumento del capitale mediante emissione di nuove azioni; ed infine si discuterà su ciò che avviene durante il periodo di conversione.

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3 Capitolo I L’art. 2420 bis (Disciplina delle obbligazioni convertibili in azioni) Sommario: 1. Le obbligazioni convertibili in azioni. – 2. Competenza all’emissione. – 3. Condizione e modalità di emissione. – 4. Contenuto della delibera di emissione. – 5. Delega agli amministratori. 1. Le obbligazioni convertibili in azioni. La disciplina delle obbligazioni convertibili è contenuta nell’art. 2420 bis. In particolare tale norma regola le obbligazioni convertibili in azioni di futura emissione della stessa società emittente il prestito convertibile (procedimento diretto). L’elemento che contraddistingue questa categoria di prestito obbligazionario, dalle obbligazioni comuni, viene individuato nel fatto che, oltre ad essere titoli di debito, hanno anche natura partecipativa attribuendo ai loro possessori non solo il diritto di rimborso, con il pagamento dei loro rispettivi interessi, ma attribuisce in alternativa un altro diritto da esplicare ossia quello di sottoscrivere azioni, da liberare con la somma già versata per l’acquisto delle obbligazioni,

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Antonino Cucinotta Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

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