Skip to content

L'arte del sogno: il cinema di Michel Gondry

Informazioni tesi

  Autore: Filippo Guidera
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Nuccio Lodato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 76

L'opera del cineasta francese Michel Gondry dall'esordio come regista di videoclip musicali fino alla consacrazione internazionale di autore metacinematografico e onirico.
Senza sentire la necessità di copiare o ricalcare nessun lavoro di altri registi precedenti ma mantenendosi incredibilmente originale e autonomo, Gondry dimostra di saper toccare determinate tematiche ed estetiche che hanno segnato la storia dei movimenti cinematografici, dalla genesi del cinematografo passando dal neorealismo, fino al surrealismo. Quello che si è voluto compiere in questo lavoro è un viaggio attraverso le sue opere più rappresentative, senza trascurare gli esordi nel mondo del videoclip e del cinema, volto a mettere in evidenza la presenza nei suoi lavori di una precisa estetica cinematografica fatta di tecniche semplici, di un rifiuto di effetti speciali computerizzati in favore di trucchi che lo accomunano ai pionieri del cinema, di rotture postmoderniste della linearità temporale e spaziale, di citazione autobiografiche, di strutture ad anello, di mondi onirici, personaggi sognatori ed emarginati, di artigianalità e creatività che molto lo avvicinano a un inventore, insomma a un modo di intendere i film che non ha riscontri coevi; tutto questo ha portato il regista, col procedere dei suoi lavori, alla necessità di utilizzare la sua concezione del cinema come tema stesso dei suoi film: da questo bisogno-desiderio si sono originati film come" Eternal sushine of the spotless mind", che iniziava in parte questa riflessione ponendo l'accento sulla memoria (un tema molto caro al cinema) poi con "L'arte del sogno" dove il centro dell'attenzione si è spostato sul tema della creazione stessa delle opere d'arte, sulla vita stessa di Michel Gondry e sul suo rapporto con il mondo onirico (altro tema abusato dal cinema), fino a che la creazione del film è diventata il centro stesso dell'opera del regista con "Be kind rewind". La volontà e il fine di questo lavoro è evidenziare come questo regista abbia idee formali e tematiche talmente precise e originali da riproporle in ogni sua opera che sia essa un breve videoclip musicale o un film. I suoi lavori prevedono spesso, se non quasi sempre, la messa in crisi della percezione e del punto di vista dello spettatore, utilizzando strutture complesse e procedimenti stranianti, facendo del regista francese un consapevole autore postmoderno e postmodernista, che spesso si permette di ironizzare e giocare con questa corrente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Every great idea is on the verge of being stupid Michel Gondry I. Introduzione Un qualsiasi lavoro di tipo cumulativo e valutativo sull'attività di Michel Gondry nasce già con il morbo dell'incompletezza, sia per la giovane età del regista, oggi quarantacinquenne, sia per la sua ancora più giovane esperienza nel mondo del cinema (sebbene, come si vedrà, in parte bilanciata dalla “gavetta” nel mondo dei videoclip musicali e degli spot pubblicitari). Questo deve anzitutto rendere consapevoli di trovarsi dinnanzi ad un cineasta che non ha ancora espresso completamente la sua arte, sul quale ogni valutazione non potrà che essere parziale e limitata ma non per questo inutile o meno interessante, poiché sono già evidenti determinate scelte stilistiche e tematiche straordinariamente originali. Il primo film di Gondry, Human nature, è datato 2001 e per questo la sua carriera cinematografica non è ancora nemmeno decennale; siamo quindi in presenza di un regista- fanciullo (e questa definizione va oltre il semplice motivo anagrafico), con ancora davanti a sé molti anni e, soprattutto, molti film. Tenendo presente quindi che a dieci anni dal suo primo film Kubrick non aveva ancora fatto neanche 2001: Odissea nello Spazio, si può ben capire la portata di questo discorso. Destino strano quello del francese Michel Gondry in Italia, vittima ignara di una delle peggiori traduzioni di titolo di film della storia del cinema quando uscì Se mi lasci ti cancello (originalmente Eternal sunshine of the spotless mind) ma anche di una delle migliori, quella di The science of sleep in L'arte del sogno, quest'ultima più inconsapevole definizione del suo modo di intendere il cinema che semplice tentativo di riversamento linguistico del titolo originale. Il cinematografo ha avuto molteplici padri, ma tra scienziati e inventori si è indubbiamente distinta la figura di un illusionista e prestigiatore parigino, Georges Méliès, che ha dato a quello che prima era semplicemente un “registratore di realtà” la possibilità di rappresentare il sogno e di dare forma concreta alla fantasia 1 . C'è qualcosa che accomuna i primi prestigiatori del cinema a Michel Gondry: ovunque egli è accreditato come un “Méliès contemporaneo”, c'è una traccia nel suo utilizzo di trucchetti cinematografici che riecheggia i vecchi giochi di prestigio con le prime macchine da presa, ci sono una leggerezza e una semplicità nei suoi film che li collocano al di fuori dell'esercizio intellettualistico e dalla banalità degli effetti speciali al computer, c'è una linea comune tra alcuni dei suoi lavori che 1 Andrè Bazin, Che cos'è il cinema?, Garzanti, Milano 1999. 2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cinema
sogno
postmoderno
onirico
videoclip
metacinema
michel gondry
se mi lasci ti cancello
gondry
human nature
eternal sunshine of the spotless mind
kaufmann
onirismo
l'arte del sogno
science of sleep
be kin rewind
l'acchiappafilm
jim carrey

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi