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Intossicazione acuta da oppiacei: la risposta infermieristica attraverso Protocolli e Procedure in continua evoluzione.

L’oppio è una sostanza che da tantissimo tempo è conosciuta ed utilizzata dall’uomo, sia a scopi terapeutici che come stupefacente. Questo studio si propone, attraverso la revisione sistemica della recente letteratura, di analizzare questo fenomeno sotto il profilo epidemiologico, clinico e psicologico-motivazionale al fine di inquadrarne la situazione attuale ed esplorarne le possibili evoluzioni. Tali evoluzioni si riflettono quindi su una risposta terapeutica che necessita di un continuo miglioramento in termini di efficacia ed efficienza. Questa trattazione incentra la propria analisi sulla risposta infermieristica a tale evento.
Le casistiche analizzate di Intossicazione acuta da Oppiacei hanno rivelato come questo fenomeno sia in costante crescita ed evoluzione verso nuove frontiere che necessitano di una elevata attenzione ed uno studio per calibrare le più idonee misure terapeutiche atte a fronteggiare questo problema che attualmente è tutt'altro che superato. Questo studio incentra la propria analisi primaria sull'assistenza infermieristica erogata nei casi di emergenza, sia a livello ospedaliero sia, in particolar modo, in ambito extra-ospedaliero, dove le competenze e le misure terapeutiche messe in atto dall'Infermiere mostrano ancora diversi limiti. Per far fronte a ciò, sono continuamente in fase di sviluppo proposte per un miglioramento in termini di efficienza ed efficacia del servizio erogato, in rapporto ad un maggior grado di professionalità espressa dagli Infermieri. Dai dati raccolti è emerso che la figura professionale dell’infermiere rappresenta un ruolo fondamentale nella gestione di manovre, note anche come salva-vita, nei casi di emergenza come l'intossicazione acuta da abuso di sostanze.

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- 2 - 1. INTRODUZIONE Argomento della presente trattazione sono le intossicazioni acute da oppiacei, considerandone gli aspetti epidemiologici, clinici e terapeutici nell’ambito dei servizi di emergenza extraterritoriali e il ruolo della figura dell’infermiere in tale ambito. Le intossicazioni acute da oppiacei rappresentano ancora oggi un fenomeno con una discreta incidenza di casi soprattutto in ambito di servizi di emergenza territoriale extra-ospedaliera. Questa elevata incidenza è riconducibile ad un utilizzo sempre maggiore di sostanze d'abuso, sia a scopo terapeutico che propriamente abusivo. L'intossicazione acuta, e fra tutte in particolar modo quella da oppiacei, consiste in un processo dinamico che può rapidamente peggiorare e portare a complicanze gravi e/o letali, anche se i sintomi d'esordio possono spesso presentarsi sfumati. Per questa ragione solo un attento approccio diagnostico ed un precoce e corretto trattamento possono contribuire a ridurre la mortalità e la morbilità connesse a questo evento e prevenire le eventuali complicanze tardive ad esso associate. Da ciò si comprende l’importanza di creare delle Linee Guida il cui obbiettivo è quello di definire un migliore ed univoco iter diagnostico-terapeutico atto ad identificare prontamente il paziente intossicato e ad istituire le giuste manovre di emergenza. Queste Linee Guida costituiscono i precursori di Protocolli e Procedure che vengono continuamente aggiornate in base alla risposta terapeutica.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Denis Grilli Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.