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La raccolta differenziata dei rifiuti domestici: il ruolo di credenze e conoscenze

La tematica che si vuole affrontare in questa sede riguarda le competenze delle persone relativamente alla pratica della raccolta differenziata dei rifiuti domestici, e il ruolo di credenze e conoscenze nell'influenzare tali competenze. Nel primo capitolo di questa tesi viene fornito un quadro teorico di riferimento che ha l'obiettivo di dar conto della letteratura pertinente il tema in esame, discutendo dei fattori psicologici che sono stati messi in relazione al comportamento di differenziazione dei rifiuti domestici e delle strategie elaborate dai ricercatori considerate in grado di supportarlo. In particolare la strategia la quale ipotizza che
negli individui atteggiamenti favorevoli nei confronti della raccolta differenziata dei rifiuti domestici non sia sufficiente affinché questa venga effettuata correttamente, ma che è altresì importante fornire loro un’adeguata formazione di carattere pratico. Da questa ipotesi trae origine l'indagine che abbiamo deciso di effettuare. Ci siamo infatti proposti di mettere a punto un questionario in grado di rilevare le competenze dei soggetti in merito alla differenziazione dei rifiuti domestici, e di metterle a confronto con la comunicazione che viene loro impartita dagli organi competenti, in modo tale da verificare indirettamente l'efficacia di tale comunicazione. Abbiamo voluto inoltre verificare l'efficacia dello strumento attraverso una prima somministrazione pilota effettuata su dei cittadini della città di Roma.

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CAPITOLO 1: Rassegna teorica 1.1 La relazione persona – ambiente secondo la Psicologia Ambientale e il concetto di Sostenibilità L’argomento che cerco di affrontare in queste pagine, la pratica pro-ambientale della raccolta differenziata dei rifiuti domestici, è oggi oggetto di importanti e attuali studi da parte dei ricercatori di varie comunità scientifiche tra cui quella psicologica. Quello che va sottolineato però è che, sebbene tale interesse susciti ora più che mai un forte fervore fra gli studiosi, considerando proprio come i temi relativi all’ambiente abbiano catalizzato in questi anni l’attenzione dell’intera società, lo studio delle dinamiche psicologiche e sociali coinvolte nel più ampio rapporto persona-ambiente naturale affonda le sue radici epistemologiche in tempi assai meno recenti, ed è frutto dell’evoluzione e dell’interazione di molteplici ed eterogenei settori disciplinari. Già a partire dagli anni cinquanta infatti, la psicologia ambientale si proponeva ad esempio di studiare la relazione esistente tra le caratteristiche socio-fisiche degli ambienti di vita quotidiana e i processi psicologici, i comportamenti ed il benessere degli esseri umani (cfr. Bonnes, Secchiaroli, 1992). Questa disciplina si è sviluppata in seguito all’interesse sempre maggiore che diversi ambiti tecnici e scientifici anche distanti dalla psicologia (architettura, scienze biologiche-naturali, ingegneria) cominciavano a rivolgere in questo senso (ivi). La psicologia architettonica in particolare, frutto dell’interazione fra psicologi ed architetti, aveva proprio come scopo quello di analizzare il modo in cui differenti caratteristiche dell’ambiente spazio-fisico influenzassero il comportamento ed il 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Matteo Ciardullo Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

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