Skip to content

Aspetti etico-sociali del Welfare State in Italia

Informazioni tesi

  Autore: Umberto Manuel Cataneo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Rita Di Biase
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

Questa tesi esamina le caratteristiche principali dell’attuale Welfare State italiano.
Il lettore è invitato a riflettere sulle prospettive di sviluppo del nostro welfare alla luce dell’attuale crisi economica ancora in corso.
La letteratura sulle politiche sociali di welfare è stata fondamentale per scrivere i primi due capitoli della tesi. Per quanto riguarda la parte centrale del Terzo Settore ho analizzato alcuni documenti pubblicati recentemente dall’ISTAT. Infine, la parte conclusiva dedicata al fenomeno “Economia di Comunione” si sviluppa su tre pilastri: (1) il pensiero di Chiara Lubich; (2) l’importanza della reciprocità e della gratuità nel sistema economico; (3) la vivace realtà del Polo industriale Lionello Bonfanti.
Dall’analisi svolta lungo tutta la tesi si evince come il quadro del Welfare State sta mutando rapidamente. La complessità delle domande sociali poste dai nuovi portatori di bisogni rende prioritari nuovi equilibri nei sistemi tradizionali di Stato Sociale, anche e soprattutto a livello europeo.
Ciò che pare contrassegnare il processo di trasformazione in atto è il crescente ricorso a forme di sussidiarietà (verticale ed orizzontale), che valorizzano sempre più l’azione degli attori locali e di soggetti privati. Si parla, infatti, di Welfare Society, che consiste in un insieme di tradizioni solidariste, cioè attività che reinvestono senza distribuire profitti, generando così una pubblica utilità per la collettività. In questo nuovo contesto, si sta dedicando sempre più spazio al valore della reciprocità e della relazionalità sia dal punto di vista etico e sociale, sia dal punto di vista economico.
È, dunque, in tale contesto così variegato che si sviluppa il nuovo modo di costruire il benessere della collettività: attraverso l’ausilio del Terzo Settore. Questo nuovo attore sociale emerge proprio in corrispondenza di una crescita esponenziale dell’autonomia del sociale che ne costituisce la premessa e il terreno di sviluppo. In Italia sono tante le realtà presenti che contribuiscono al successo del Terzo Settore. Ne è un esempio il Polo industriale Lionello Bonfanti di Incisa in val d’Arno (FI), località Burchio, nei pressi di Loppiano, la cittadella internazionale sede del Movimento dei Focolari di Chiara Lubich. Qui la parola d’ordine è “condivisione”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Il presente lavoro vuole essere un’occasione per aprire una finestra sul mondo del welfare state in Italia, paragonandolo a quello dei maggiori Paesi europei, in particolar modo quelli che fanno parte della Comunità Europea. Tutto parte dalla lettura del saggio breve Welfare State e solidarietà: quale futuro per l'Italia? scritto da Ugo Ascoli nel 1993. A questo proposito, andando al cuore di questa tesi, il lettore è invitato a riflettere sulle prospettive di sviluppo del nostro welfare alla luce dell’attuale crisi economica ancora in corso. Nel primo capitolo si ripercorre la storia del welfare state (o stato sociale) e le dinamiche che esso ha comportato nel mondo, senza trascurare le sue caratteristiche principali e i servizi offerti ai cittadini. Nel secondo capitolo si continua a parlare di Stato Sociale affiancandolo agli insegnamenti che la Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) ha fornito per uno sviluppo sostenibile del welfare, mettendo al primo posto l’individuo nella sua intierezza e dignità e tenendo ben presente i suoi bisogni. L’analisi delle principali encicliche consente di individuare e di valutare il loro effettivo apporto circa l’organizzazione dello Stato Sociale. Le encicliche sociali citate nel capitolo 2^ hanno anche un principio in comune con i modelli storici di welfare e in particolare con il principio di sussidiarietà. Questo principio è, infatti, il principio cardine della moderna DSC e, mentre contrasta con il centralismo tipico dei sistemi che prediligono soluzioni stataliste-monopolistiche in vari ambiti del welfare, ben si concilia con le forme piø avanzate di liberalismo. Esso si propone di risolvere, attraverso il ruolo attivo dei soggetti che compongono la società civile, i problemi creati nel settore privato da comportamenti egoistici e nel settore pubblico dalla centralizzazione illiberale del potere dello Stato. In particolare, Giovanni Paolo II nella Centesimus annus del 1991 salda tale principio ordinatore con quello di responsabilità: «Intervenendo direttamente e deresponsabilizzando la società, lo Stato assistenziale provoca la perdita di energie umane e l'aumento esagerato degli apparati pubblici, dominati da logiche burocratiche piø che dalla preoccupazione di servire gli utenti, con enorme crescita

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi