Skip to content

Estetica della Danza: Il Sentire e Il Muoversi in Erwin Straus

Informazioni tesi

  Autore: Linda Mapelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Andrea Pinotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

Scopo di questo elaborato è d’ illustrare il pensiero – fenomenologico ed estetico – dello psichiatra tedesco Erwin Straus: il suo distanziarsi dalla precedente tradizione psicologica come stimolo per l’andare alla riscoperta della primaria esperienza sensoriale umana e come base per trovare un modo nuovo di concepire la “malattia mentale”.
Data la complessità dell’argomento trattato, si è deciso di suddividerlo in tre grandi capitoli. Nel primo capitolo si prenderà in considerazione la crisi di psichiatria e psicologia: la sua origine, il suo insorgere, le soluzioni per rifondarla. Derivata dallo schema concettuale introdotto da Cartesio – ovvero lo scindere l’uomo in res cogitans e res extensa -, la crisi verrà avvertita sia nello stesso campo psicologico, sia in quello filosofico, e superata con il contributo di entrambi. Tra le rifondazioni possibili, si prenderà in esame quella proposta da Erwin Straus. Per introdurla, almeno a grandi linee, ci si soffermerà sull’approccio fenomenologico impiegato da Straus, sul rapporto tra fenomenologia e biografia dell’autore, e sull’approccio estetico, dispiegato in entrambe le sue accezioni: quella sensibile e quella artistica.
Nel secondo capitolo si approfondirà il tema dell’infeconda eredità cartesiana, seguendo la traccia della stessa critica strausiana a Cartesio e Pavlov. Ultimate le critiche – il cui accento sarà posto sull’erronea interpretazione dei sensi e del moto -, si analizzerà nel dettaglio l’obiettivo primario di Straus: la descrizione del sentire e la descrizione del muoversi. Esse, infatti, sono per l’autore un’inscindibile unità: non si può significativamente parlare dell’uno senza l’accompagnamento dell’altro. Per questo motivo, la discussione dello spettro dei cinque sensi – anche se in realtà i principali indagati saranno vista e udito - sarà collocata in chiusura del secondo capitolo.
Dal momento che Straus concepisce ogni senso come un modo specifico di comunicazione col mondo e come una particolare forma di spazialità, viene offerta la possibilità di passare oltre, di procedere alle problematiche dell’ultimo capitolo: il vero nodo tematico e l’obiettivo dell’esposizione dell’autrice dell’elaborato. Dapprima, si prenderanno in esame le molteplici forme di spazialità individuate da Straus sia nell’ambito del sentire – comprese le forme di spazialità psicotiche – sia nell’ambito del conoscere, per poi arrivare al particolare caso della danza. Anch’essa forma di spazialità, di unione tra sentire e movimento, di esperienza vissuta, la danza potrà essere d’aiuto alla comprensione di ciò che realmente distingue il sano dal patologico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Scopo di questo elaborato è d’ illustrare il pensiero – fenomenologico ed estetico – dello psichiatra tedesco Erwin Straus: il suo distanziarsi dalla precedente tradizione psicologica come stimolo per l’andare alla riscoperta della primaria esperienza sensoriale umana e come base per trovare un modo nuovo di concepire la “malattia mentale”. Data la complessità dell’argomento trattato, si è deciso di suddividerlo in tre grandi capitoli. Nel primo capitolo si prenderà in considerazione la crisi di psichiatria e psicologia: la sua origine, il suo insorgere, le soluzioni per rifondarla. Derivata dallo schema concettuale introdotto da Cartesio – ovvero lo scindere l’uomo in res cogitans e res extensa -, la crisi verrà avvertita sia nello stesso campo psicologico, sia in quello filosofico, e superata con il contributo di entrambi. Tra le rifondazioni possibili, si prenderà in esame quella proposta da Erwin Straus. Per introdurla, almeno a grandi linee, ci si soffermerà sull’approccio fenomenologico impiegato da Straus, sul rapporto tra fenomenologia e biografia dell’autore, e sull’approccio estetico, dispiegato in entrambe le sue accezioni: quella sensibile e quella artistica. Nel secondo capitolo si approfondirà il tema dell’infeconda eredità cartesiana, seguendo la traccia della stessa critica strausiana a Cartesio e Pavlov. Ultimate le critiche – il cui accento sarà posto sull’erronea interpretazione dei sensi e del moto -, si analizzerà nel dettaglio l’obiettivo primario di Straus: la descrizione del sentire e la descrizione del muoversi. Esse, infatti, sono per l’autore un’inscindibile unità: non si può significativamente parlare dell’uno senza l’accompagnamento dell’altro. Per questo motivo, la discussione dello spettro dei cinque sensi – anche se in realtà i principali indagati saranno vista e udito - sarà collocata in chiusura del secondo capitolo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi