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Il promotore finanziario: una professione in evoluzione

La tesi prende in considerazione l'evoluzione che ha avuto la figura del promotore finanziario fin dalla sua nascita in Italia, da un punto di vista operativo e giuridico. L'attenzione principale è però rivolta al ruolo futuro del promotore, in considerazione dello sviluppo dell'e-banking/e-trading.

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2 1.1 La nascita delle reti di distribuzione. Il collocamento di prodotti finanziari e di investimento al di fuori dei canali bancari, si affaccia in Italia già alla fine degli anni cinquanta. E’, all’epoca, un fenomeno importato dagli Stati Uniti del tutto marginale. La prima società che costituisce in Italia una vera rete di distribuzione finanziaria è l’Ios (Investors Overseas Services), creata da Bernard Cornfeld, singolare imprenditore americano, di origine turca, che in quindici anni tra il 1955 e il 1970, costruì una struttura di vendite presente in 126 paesi e forte di 20.000 agenti. L’idea IOS nacque da un viaggio a Parigi dove Cornfeld scoprì che in Europa esisteva una forte domanda di fondi e di altri strumenti tipici degli Stati Uniti, da parte di americani (militari, politici, imprenditori, professionisti) che vivevano in Europa e che volevano investire nelle borse americane. Cornfeld decise cosi di stabilirsi in Francia, dove si mise a vendere quote del fondo Dreyfus, e grazie alla sua abilità e alla poca concorrenza ebbe un forte successo. 1 Quando gli affari si 1 Cfr. Barbieri C, Policardi L. (a cura di), Le nuove professioni: il promotore finanziario, Il sole 24 ore studi, 1993, pag. 13.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Di Gabriele Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.