Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Valutazione, percezione e gestione del rischio da esposizione a radiofrequenze connesse a impianti radiotelevisivi nella provincia di Como

Tra i vari usi dei fenomeni elettromagnetici viene individuato quello che se ne fa nel campo delle telecomunicazioni (TLC) con particolare riferimento alla radiodiffusione, con generazione di campi elettromagnetici (c.e.m.) in radiofrequenza (RF). Se ne descrivono i meccanismi di propagazione e, quindi, se ne osservano gli effetti accertati e possibili sull’organismo sul piano fisico, psichico e spirituale.
I concetti di “pericolo”, “esposizione”, “rischio” e “percezione”, sono contestualizzati all’interno della normativa tecnica e giuridica vigente in Italia e dell’attività di controllo svolta dall’ARPA della Lombardia in provincia di Como, attraverso cui vengono analizzati i dati oggettivi e gli indicatori necessari alla gestione di 18 casi di risanamento di siti radiotelevisivi.
Riconosciuta l’inadeguatezza della risposta della pubblica amministrazione alla tutela del possibile rischio sulla salute percepito dalla popolazione, se ne cercano le cause e si propone un’indagine qualitativa basata su un questionario-intervista semistrutturato da sottoporre alla popolazione e a tutti i soggetti coinvolti nel tema.
Analizzando le risposte e ponendole in relazione ai dati raccolti in dieci anni di attività di controllo da parte dell’ARPA, si trovano utili indicazioni alla gestione di un possibile rischio e all’elaborazione di un’indagine più rigorosa.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione Il t ema ogg e tto d i ques to s tudio – valutazion e, p ercezio n e e g e st ione d el r ischio da e‐ sposizione a r ad iofr equenze co nnesse a i mpianti di r adiodiffusion e 1 s onora e televi‐ s i v a ( R a d i o T V ) p r e s e n t i n e l l a p r o v i n c i a d i C o m o – n a s c e d a u n a r i f l e s s i o n e m a t u r a t a nel corso d e ll’attiv i tà l avorativa d u rante il d ecennio 2001‐201 1, c o m e tec n ico della prevenzion e. Nel period o trattato, ci si è m i surati c o n t utte e t re l e probl ematiche ( valutazione, p e r c e z i o n e e g e s t i o n e d e l r i s c h i o ) i n u n c a m p o i n c u i i l r i s c h i o per la s alute nella p o‐ polazione a n cora o ggi è r it enuto dalla c omunità sc ientifica poc o evidente, ma c he pure, in o ccasioni sem p re p iù f requenti, ha desta to i t imori de lla c ollettività e d ei m e d i a : s i t r a t t a d i m e r o f r u t t o d i u n i m m a g i n a r i o c o l l e t t i v o o di risc h io “ reale” s u cui è utile impegnar e en erg ie e risors e? Non si p ret e nderà d i d are una ris p osta definitiv a a ques to dile mma, che nella s ua semplicità p otrebbe r ivelars i f als o , quanto p iuttosto di p artire d a d a t i d i f a t t o – v a l u ‐ ta zioni di i mpatto f is ico dei cam p i elet tromagnetici i n radiofr equenza (campi R F) e per c ezione del r ischio r eale o p r e sunto sulla salute – per gest ir e un a problematica che sembrerebbe già i mpegnare n otevoli r i sorse. Fino a d ora tutti gli s t u di i ntrap r esi nel sett ore non hanno m o strato a lcuna prova dell’esisten za di r ischi di i mpatto s ulla salute umana dei camp i RF, perlomeno n o n ai livelli d i intensità di c ampo e lettr ico fissati p r e cauzional m en te dalla l egislaz i on e ita‐ liana, ma al t empo stes so non si possono escludere e ffetti negativi sulla salute. L e u n i c h e e v i d e n z e c o n s i d e r a t e d a l l ’ I C N I R P ( I n t e r n a t i o n a l C o m m i ssion o n Non‐Ion‐ iz ing Radia t ion Pro t ect i on) sono gli e ffett i d ella d ensità d i p otenza ind otta s ui t es suti biologici media n te p ar ametri f is ic o‐biologici quali il t ass o di a s s o r b i m e n t o s p e c i f i c o d i e n e r g i a ( S A R : S p e c i f i c A b s o r p t i o n R a t e ) e l a d e n s i t à d i c o r r ente i ndotta, co sì t utti gli studi so no fin alizza ti a st a bilire relazio ni tra i livelli di campo RF e salute fisic a. Q u e s t o l a v o r o n o n è f i n a l i z z a t o a l l a r e a l i z z a z i o n e d i u n o s t u d i o “n+1” di ciò che è sta‐ t o g i à f a t t o , m a p i u t t o s t o è q u e l l o d i s o n d a r e l a p o s s i b i l i t à d i altr i t i pi d i impatto , di‐ 1 Il termine “radiodiffusione” è sinonimo di quello inglese, generalmente più usato, “broadcasting”, in particolare si pone l’accento sull’unidirezionalità dell’emissione elettromagnetica oltre che sull’ampia copertura del territorio.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Enrico Salvatore Lavore Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 522 click dal 01/06/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.