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Analisi sismometriche finalizzate allo studio della Risposta Sismica Locale nell'area urbana di Rieti

Numerosi studi, condotti nell’arco dell’ultimo decennio, hanno dimostrato che la Risposta Sismica Locale (RSL) dipende sia dalla posizione che dalla geometria della sorgente, ma è legata soprattutto a condizioni geologiche locali. Anche la recente sequenza sismica che ha devastato il centro storico della città de L’Aquila e decine di paesi lungo la valle dell’Aterno ha confermato queste constatazioni. Infatti, la distribuzione degli effetti è stata guidata dalla geometria e dalla orientazione delle strutture attivatesi nonché dal verso di propagazione della rottura lungo la faglia sismogenetica, ma soprattutto dalle condizioni litostratigrafiche e morfologiche locali, come accaduto per i centri di Castelnuovo e Onna, che sono risultati i paesi maggiormente danneggiati. Sulla base di queste considerazioni preliminari, nel presente Lavoro di Tesi, si è deciso, pertanto, di condurre uno studio di Microzonazione Sismica dell’area urbana di Rieti. Lo scopo principale del presente Lavoro di Tesi è stato quello di ottenere una Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica dell’area urbana di Rieti, in accordo con quanto prescritto da Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica (GRUPPO DI LAVORO MS, 2008) da parte della Protezione Civile Nazionale. L’obiettivo finale del lavoro è stato quello di valutare quantitativamente la Risposta Sismica Locale per le zone maggiormente suscettibili di amplificazione locale.
Lo studio di Microzonazione sismica è stato articolato nelle seguenti quattro fasi:
 fase conoscitiva
 fase acquisitiva
 fase elaborativa e interpretativa
 fase numerica
Nella prima fase sono stati raccolti i dati pregressi, sia sismometrici che geologico-tecnici che hanno permesso, insieme alla ricerca bibliografica e al rilevamento geologicotecnico, di individuare preliminarmente aree a potenziale amplificazione
sismica. A partire da questi dati si è proceduto alla seconda fase, in cui sono state programmate indagini sismometriche per l’individuazione della frequenza fondamentale sia tramite registrazione di rumore sismico ambientale che attraverso l’analisi di eventi weak motion registrati attraverso una rete velocimetrica temporanea. Una terza fase, condotta presso il centro ricerche ENEA Casaccia, ha consentito di elaborare le registrazioni e solo in seguito di interpretare ed analizzare i risultati ottenuti. Infine è stata condotta una modellazione numerica con l’uso del codice EERA finalizzata alla valutazione della funzione di amplificazione per la zona ritenuta più critica in termini di amplificazioni locali.

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Introduzione 1 INTRODUZIONE Numerosi studi, condotti nell’arco dell’ultimo decennio, hanno dimostrato che la Risposta Sismica Locale (RSL) dipende sia dalla posizione che dalla geometria della sorgente, ma è legata soprattutto a condizioni geologiche locali. Anche la recente sequenza sismica che ha devastato il centro storico della città de L’Aquila e decine di paesi lungo la valle dell’Aterno ha confermato queste constatazioni. Infatti, la distribuzione degli effetti è stata guidata dalla geometria e dalla orientazione delle strutture attivatesi nonché dal verso di propagazione della rottura lungo la faglia sismogenetica, ma soprattutto dalle condizioni litostratigrafiche e morfologiche locali, come accaduto per i centri di Castelnuovo e Onna, che sono risultati i paesi maggiormente danneggiati (GEER PRELIMINARY REPORT, 2009). Sulla base di queste considerazioni preliminari, nel presente Lavoro di Tesi, si è deciso, pertanto, di condurre uno studio di Microzonazione Sismica dell’area urbana di Rieti. Lo scopo principale del presente Lavoro di Tesi è stato quello di ottenere una Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica dell’area urbana di Rieti, in accordo con quanto prescritto da Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Rocco Morrone Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 936 click dal 31/05/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.