Skip to content

Progetto e sviluppo di una libreria C di regolatori PID con autotuning per uso stand.alone, in Modelica e Labview.

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Congedi
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria dell'automazione
  Relatore: Alberto Leva
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 96

Fin dall’inizio della loro apparizione i controllori di tipo PID hanno ricoperto un ruolo chiave nel mondo dell’automazione, grazie alla loro versatilità e alla loro struttura semplice. Essi utilizzano tre tipi di leggi di controllo: azione proporzionale, azione integrale e azione derivativa . Da qui l’acronimo PID, che identifica questi particolari sistemi di controllo. Benché utilizzino una tecnologia realizzativa antiquata per gli standard tecnologici attuali (possono infatti essere di tipo meccanico, idraulico o anche elettronico e digitale), questi controllori vengono ancora diffusamente utilizzati soprattutto per la relativa semplicità di taratura dei loro parametri di lavoro. E’ infatti ragionevole ritenere che il controllore PID, nelle sue innumerevoli varianti, gestisca attualmente circa il 95% degli anelli di regolazione presenti negli impianti.
Il seguente lavoro di tesina affronta il problema della progettazione di alcuni algoritmi di autotuning realizzati interamente in linguaggio di programmazione C, in grado di sintetizzare un controllore PID per processi solitamente equiparabili a sistemi del primo o secondo ordine con ritardo. Successivamente si è passati alla realizzazione delle corrispondenti librerie statiche e dinamiche, per utilizzo stand-alone in due diversi ambienti di sviluppo come LabVIEW e Modelica.
La sintesi dei controllori PID consiste nella scelta della configurazione più adatta all'applicazione dei parametri : (costante di proporzionalità) ; (costante di integrazione) ; (costante derivativa ) e (periodo di campionamento per gli algoritmi digitali).
La stesura del codice, le simulazioni e la creazione di librerie è stata realizzata e testata intermente in ambiente Windows. Con opportune modifiche sarà possibile, quindi, esportare il tutto in ambiente Linux. Inoltre, il codice realizzato sarà rilasciato sotto GNU GPL. Come ogni licenza di software libero, essa concede ai licenziatari il permesso di modificare il programma, di copiarlo e di ridistribuirlo con o senza modifiche, gratuitamente o a pagamento, secondo i termini della GPL stessa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione Fin dall’inizio della loro apparizione i controllori di tipo PID hanno ricoperto un ruolo chiave nel mondo dell’automazione, grazie alla loro versatilità e alla loro struttura semplice. Essi utilizzano in modo combinato tre leggi di controllo: azione proporzionale, azione integrale e azione derivativa . Da qui l’acronimo PID, che identifica questi particolari controllori. Benché utilizzino una tecnologia realizzativa antiquata per gli standard tecnologici attuali (possono infatti essere di tipo meccanico, idraulico o anche elettronico e digitale), questi controllori vengono ancora diffusamente utilizzati soprattutto per la relativa semplicità di taratura dei loro parametri di lavoro. E’ infatti ragionevole ritenere che il controllore PID, nelle sue innumerevoli varianti, gestisca attualmente circa il 95% degli anelli di regolazione presenti negli impianti. Il presente lavoro di tesina affronta il problema della progettazione di alcuni algoritmi di autotuning realizzati interamente in linguaggio di programmazione C, in grado di sintetizzare un controllore PID per processi solitamente equiparabili a sistemi del primo o secondo ordine con ritardo. Successivamente si è passati alla realizzazione delle corrispondenti librerie statiche e dinamiche, per utilizzo stand-alone in due diversi ambienti di sviluppo come LabVIEW e Modelica. La sintesi dei controllori PID consiste nella scelta della configurazione più adatta all'applicazione dei parametri : p K (costante di proporzionalità) ; i T (tempo di integrazione) ; d T (tempo derivativo ) e s T (periodo di campionamento per gli algoritmi digitali). I regolatori PID commercialmente disponibili sono previsti per il controllo di variabili di processo relativamente lente, mentre per le variabili veloci si ricorre a routine di controllo ad hoc. La procedura di tuning, solitamente fatta manualmente, non è banale e può richiedere molti tentativi che devono essere poi verificati, comportando un notevole dispendio di tempo. Le prestazioni del sistema dipenderanno, inoltre, dall’esperienza

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

labview
c++
pid
autotunig
model based
metodo delle aree
modelica
libreria c++
autonuner pid

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi