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Guerrilla: marketing borderline on the green way

Si indagano storia e tecniche del guerrilla marketing, la sua intrinseca natura borderline e il suo procedere, come il tradizionale marketing, verso una filosofia green basata su un rapporto di onestà e trasparenza con i consumatori.

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~ 3 ~ Ouverture ‘modernizzata’: Original Prankster – The Offspring (2000). La sola idea di essere condannato a uno schema prestabilito mi atterrisce. (Raymond Chandler). Introduzione. Non più proiettili ma un flusso ininterrotto di immagini e parole all‟insegna del particolarismo, dell‟ unconventional, e della rottura dalle classiche routine comunicative. In una sola affermazione „Guerrilla Marketing‟, concettualmente atto a sradicare, dissacrare, infiltrarsi violentemente nella stereotipia pubblicitaria vigente per rivoluzionarla. Colpire il bersaglio è la parola d‟ordine, un monito che sovente si muove ai confini dell‟etica comunicazionale. Guerrilla borderline e fugace. Guerrilla soldato di trincea, che abilmente si dimena impiegando come armi basilari rapidità d‟azione ed impatto e rendendole, nell‟ambito di una „concorrenza esasperata per entrare nella mente del consumatore‟ (Aaker, 1991, p. 28), un vero e proprio modus operandi. Questo nuovo modo di concepire il marketing potrebbe essere paragonato, in ambito artistico, al dadaismo: la sua provocatoria dissacrazione va infatti a scardinare in toto le norme convenzionali (Gueglimino, 1998). Quindi, un guerrilla associabile all‟„L.H.O.O.Q‟, meglio noto come „Gioconda coi baffi‟, di Duchamp (1919). Altro movimento con cui senza dubbio si può creare un raffronto è la Pop Art, con, a titolo di esempio, i lavori di Andy Wharhol, Roy Lichtenstein, George Segal e Tom Wesselmann. Essa rendeva pittura e scultura dei veri e propri oggetti di consumo reiterandone l‟immagine in maniera quasi ossessiva (Gugliemino, 1998), e ciò senza dubbio è l‟elemento caratterizzante la tecnica sottesa ad ogni azione di „guerrilla‟. Poiché il guerrilla punta in maniera netta sull‟impatto visivo e sulla parola affondando le sue radici nella PNL- acronimo di Programmazione NeuroLinguistica -(Levinson & Hanley, 2007), potrebbe essere azzardato

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Psicologia

Autore: Claudia Carola Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2640 click dal 31/05/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.