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Approcci allo studio della storia della Libia contemporanea

Alla luce dell’analisi e della comparazione dei testi di Angelo Del Boca e Dirk Vandewalle, delle numerosissime opere inerenti l’argomento e dalle conoscenze precedentemente acquisite, risulta che la storia della Libia nel XX secolo è stata molto movimentata. Da una lontana provincia dell’impero ottomano è diventata una colonia italiana sotto il regime fascista (1911-1942), per poi trasformarsi da monarchia conservatrice (1951-1969) a repubblica rivoluzionaria (1969-oggi), passando da un’estrema povertà a una grande agiatezza grazie alla produzione del petrolio, che ha portato introiti enormi nelle casse dello Stato.

Sotto la leadership di Gheddafi la Libia consolidò il proprio ruolo sia nel mondo arabo sia sul piano internazionale, opponendosi anche all'iniziativa di pace nei confronti di Israele promossa nel 1979 dal presidente egiziano Sadat e avvicinandosi ulteriormente alla Siria nella costituzione di un fronte antisraeliano. Inoltre, il suo esplicito e attivo appoggio alla rivoluzione islamica in Iran e alle frange più oltranziste della resistenza palestinese le valsero l'ostilità dei governi occidentali e in particolare di quello degli Stati Uniti.

Dalla fine del secolo scorso si è assistito a una radicale trasformazione della politica di Gheddafi, caratterizzata da una forte moderazione in particolare in politica estera, che ha portato a un riavvicinamento agli Stati Uniti e ai paesi europei, con un contemporaneo allontanamento dall’integralismo islamico.

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INTRODUZIONE Per la mia tesi di laurea ho deciso di occuparmi di un paese che considero, in base alla mia esperienza personale, abbastanza trascurato dagli studi che di esso si fanno in Italia, o almeno non è studiato quanto ci si aspetterebbe: la Libia. E’ uno Stato che viene analizzato nel contesto generale del mondo arabo, in base alle caratteristiche comuni con gli altri paesi arabi, ma la sua storia, così particolare, non viene approfondita molto. Cosa che invece ritengo si dovrebbe fare maggiormente, in particolar modo in un paese come l’Italia che è stata la potenza che l’ha colonizzato per oltre trent’anni, co n metodi così brutali, crudeli e violenti che non ritengo possibile lasciare ancora all’oscuro la popolazione colpevole. Infatti nel nostro Paese si sa molto poco, troppo poco, su quello che accadde nelle colonie italiane sotto il regime fascista. Il leader libico, Muammar Gheddafi, che la governa da più di quarant’anni, è stato descritto dai media in tutti i modi, dall’uomo rivoluzionario e ambiguo, a una persona affetta da gravi problemi psichici, e di conseguenza inadatta a ricoprire il ruolo che ancora oggi detiene. Come molti autori che hanno scritto sull’argomento, la mia curiosità fondamentale è stata quella di scoprire quanto c’è di vero in alcune notizie che ci sono state fornite a proposito della Libia contemporanea. Per fare questo mi sono basata su tre 2

Laurea liv.I

Facoltà: Studi Orientali

Autore: Francesca Proietti Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

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