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Dalla Maschera-Costume al Costume-Maschera

In questa tesi viene narrato un viaggio simbolico intrapreso con l'obiettivo primario di analizzare i molteplici significati e i valori di cui il corpo umano si riveste grazie all’elemento della maschera e del costume, inteso quale mascheramento-travestimento della persona stessa, andando ad analizzare le modalità con cui tale fenomeno si manifesta sia nelle società tradizionali, sia nella realtà contemporanea.
La presenza della maschera e del costume, infatti, caratterizza in maniera analoga tanto i popoli di interesse etnologico quanto gli individui dell'attuale società, seppur con delle differenze sostanziali; tali diversificazioni riguardano i concetti alla base del fenomeno e le modalità con cui questo si applica alle varie realtà locali, tradizionali e non.
Partendo dalla concezione più pura e genuina di maschera si è giunti ad una trasposizione parzialmente invertita in cui questa non è più solo maschera, manufatto o forma vestimentaria mirata a nascondere l'identità dell'individuo, ma è diventata costume, forma vestimentaria frutto dell'intersezione tra moda e modernità.
Spostandoci nella realtà contemporanea ci accorgiamo che anche da noi è possibile rinvenire il medesimo fenomeno, seppur con motivazioni e modalità differenti.
Nella nostra attuale società, infatti, sono molteplici le forme vestimentarie e i costumi adottati con l'intento di assumere un' identità alternativa alla propria; tuttavia, questa non viene costruita per il raggiungimento di finalità sacre, protettive o apotropaiche, ma per rappresentare visivamente l'appartenenza ad un determinato gruppo culturale, o meglio, ad una precisa subcultura.
Il costume vestimentario che viene adottato dai gruppi giovanili contemporanei, le cosiddette tribù urbane, sia tradizionali (teddy-boys, mods, skin-head, punk, ecc.) che più recenti, definiti subculture del gusto (surfer, skater, ecc) è decisamente diverso dalla maschera adottata dai popoli di interesse etnologico. Si tratta sempre di un elemento che partecipa alla costruzione identitaria dell'individuo e che gli permette di assumere un'altra identità rispetto alla propria, ma veicola significati estetici e sociali, non sacri.Da una maschera-costume apportatrice di valori sacri e culturali, simbolo di interi popoli, significativamente “pesante” in termini di valenze sociali e storiche, si passa pian piano, da un epoca all'altra, ad una maschera che perde sempre di più le sue radici originarie e diviene sempre più costume e meno maschera.Questo alleggerimento della maschera-costume, che perde pian piano la sua valenza sacra per assumere sempre di più i contorni di un costume-maschera, prosegue e raggiunge, infine, la sua forma più elevata nei costumi dei giocatori di ruolo e dei cosplayers: qui, infatti, sparite anche le valenze politiche o sociali di punk e skin-head, resta solo il desiderio di giocare con il proprio corpo e la propria immagine nell'ambito di una realtà virtuale o di una manifestazione fumettistica.
La trasposizione che ci conduce dalla maschera-costume al costume-maschera, e di conseguenza, il passaggio da una realtà tradizionale fatta di valori sacri, culturali e apotropaici ad una realtà contemporanea dominata dalla moda e dalle tendenze stilistiche, è giunta così a compimento.

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Introduzione Il corpo umano è l’oggetto costantemente al centro di qualsiasi discorso circa la simbologia del vestire e le relative interazioni con la dialettica natura-cultura. Ma al di là delle definizioni di corpo che possono essere date e che sono molteplici, in quanto ogni disciplina al suo interno fornisce differenti possibilità di lettura, è interessante indagare il modo in cui il corpo umano si riveste di simboli ed assume significati differenti grazie all’elemento della maschera e del costume inteso quale mascheramento-travestimento della persona stessa. La presenza della maschera e del costume mascherato, infatti, ci appare in ogni circostanza, sempre e comunque, un elemento connaturato all'uomo, ancor di più se si considera la non facile tensione bipolare fra 'natura' ed 'esistenza' insita nei due elementi citati: in questo caso l'uomo può essere considerato, più che portatore di una maschera o di un costume, un intermediario fedele, attraverso il proprio corpo rivestito, del percorso non agile che conduce all'alter-ego consentendo all'altro il passaggio fondativo alla relazione duale. Dietro l'elemento della maschera e del costume, infatti, è possibile quasi sempre riconoscere la dialettica di un rapporto homo-natura/homo-cultura; un rapporto entro cui la maschera e il costume si rendono riconoscibili come prodotti intenzionali di un progetto di mondo, come elementi significativi e portatori di valori, sociali e culturali, di estrema importanza. La maschera e il costume, infatti, sono in grado di caratterizzare l'individuo dal punto di vista identitario, perchè partecipano ad un complesso processo di costruzione che, proprio attraverso questi elementi vestimentari, permette all'uomo di trovare il proprio posto nel mondo. Tale processo si verifica in maniera analoga sia nell'ambito dei popoli di interesse etnologico che nella 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Claudia Giordano Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.