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Cartografia Pompeiana. Dal 1748 ai giorni nostri. Pompei, ricostruzione dell’indagine archeologica attraverso le sue planimetrie

Scopo di questa tesi di Laurea è stato quello di mettere in luce, con ricerche approfondite, lo sviluppo delle indagini archeologiche che hanno riguardato la famosissima città di Pompei. Ripercorrendo lo sviluppo delle planimetrie che sono state realizzate dall’inizio degli scavi nel marzo del 1748 ad oggi e mettendole a confronto l’una con l’altra si cerca di trarre dal loro studio oltre che lo stato di avanzamento dei lavori di scavo anche l’entità delle scoperte relative a edifici, strade etc. Lungo e faticoso è stato il lavoro, ma anche le difficoltà mi hanno aiutato nella realizzazione di ciò che tra un po’ andrò a presentarvi. Sono partito con le ricerche, come già detto, dalla data di inizio degli scavi archeologici, nel marzo 1748.

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6 INTRODUZIONE Scopo di questa tesi di Laurea è stato quello di mettere in luce, con ricerche approfondite, lo sviluppo delle indagini archeologiche che hanno riguardato la famosissima città di Pompei. Ripercorrendo lo sviluppo delle planimetrie che sono state realizzate dall’inizio degli scavi nel marzo del 1748 ad oggi e mettendole a confronto l’una con l’altra si cerca di trarre dal loro studio oltre che lo stato di avanzamento dei lavori di scavo anche l’entità delle scoperte relative a edifici, strade etc. Lungo e faticoso è stato il lavoro, ma anche le difficoltà mi hanno aiutato nella realizzazione di ciò che tra un po’ andrò a presentarvi. Sono partito con le ricerche, come già detto, dalla data di inizio degli scavi archeologici, nel marzo 1748. Ma partiamo un po’ più da lontano. Pompei, come Ercolano e Stabia, venne distrutta dall’eruzione del Vesuvio del ’79 d. C., anno che segnò la storia di queste città. Già alcuni anni prima, nel 62 d.C., un terribile terremoto, premonitore della ben più grave catastrofe che si sarebbe abbattuta sulla città di lì a pochi anni, colpì Pompei e la città di Ercolano, nonché altri centri della Campania. Pompei fu gravemente danneggiata, ma subito cominciò l'opera di ricostruzione. Diciassette anni più tardi, però, mentre i lavori procedevano a ritmo sostenuto (anche se gli edifici pubblici erano ancora quasi tutti da restaurare), la città e i suoi abitanti vissero una tra le più grandi tragedie della storia antica che oggi, cristallizzata nel tempo e in quell' attimo, è stata riportata in superficie divenendo il secondo sito archeologico più visitato al mondo. 1 1 = L'ultimo giorno di Pompei - Immagine generata al computer Da un celebre testo di Karl Briullov, intitolato L' ultimo giorno di Pompei, datato 1827 – 1833, è possibile ricostruire la storia degli ultimi attimi della città, prima della distruzione totale. “Sin dall'alba del 24 agosto di quell' anno ‘79 apparve sul Vesuvio una grande nuvola a forma di pino. Alle dieci del mattino i gas che premevano dall' interno

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ciro Novellino Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.