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Sviluppo del linguaggio ed attività a scuola: le idee degliinsegnanti di scuola dell'infanzia.

lo sviluppo linguistico dei bambini dai tre ai sei anni considerato dal punto di vista degli insegnanti di scuola dell’infanzia. In particolare l’obiettivo del lavoro è vedere come gli insegnanti determinano i processi educativi e come scelgono le attività da proporre ai bambini in ambito scolastico in riferimento alle loro teorie implicite. Sono illustrate inoltre le teorie maggiormente rilevanti nel campo dello sviluppo linguistico del bambino, quali Chomsky, Vygotskji, Bruner e Piaget.

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3 1. Il Linguaggio Il linguaggio è definito come “ il sistema simbolico di comunicazione, in cui l’informazione che passa tra due individui (emittente e destinatario) è codificata in modo simbolico. Ancora più astrattamente può essere inteso come la facoltà (capacità cognitiva) di comunicare simbolicamente.” (Devescovi, Marchione, Capobianco, Bentrovato, 2003) La nascita e lo sviluppo del linguaggio dipendono e si accompagnano ad altre capacità, quali l’intenzionalità comunicativa, le abilità uditive, le abilità visuo- spaziali, le abilità cognitive generali, l’attenzione e la motricità. Ognuna di queste competenze viene usata per avviare l’individuo verso una condivisione di significati e per divenire parte integrante dell’ambiente circostante. Nonostante ogni bambino abbia tempi e modi strettamente personali di imparare a parlare, esiste, però, un percorso comune, nell’ambito del quale possono essere identificate delle età di riferimento. É importante considerare il linguaggio come un comportamento governato da “regole” qualunque sia l'aspetto della lingua che è oggetto di analisi e comprensione; infatti l'impostazione educativa di questa area deve tener conto delle ricerche relative a questo ambito, le quali hanno posto un limite alle impostazioni che considerano il processo di acquisizione del linguaggio come un fatto esclusivamente naturale che avviene attraverso la semplice esposizione all'ascolto della lingua, e a quelle che ritengono che il linguaggio vada insegnato attraverso le indicazioni e le correzioni dell'adulto. Una prospettiva di ricerca più equilibrata è quella che mostra come il linguaggio si sviluppi fin dall'inizio soprattutto in contesti di comunicazione adeguati al bambino.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Dafne Cremona Contatta »

Composta da 28 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.