Skip to content

Leniency programs, decisioni con impegni e misure cautelari nell'attività dell'AGCM nell'ultimo decennio. Un approccio di Law & economics

Informazioni tesi

  Autore: Silvia Cocozza
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi del Sannio
  Facoltà: Economia
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Concetta Brescia Morra
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 198

Il lavoro analizza l'utilizzo da parte dell'AGCM dei poteri ad essa attribuiti dal Decreto Bersani del 2006. Nello specifico trattasi dei programmi di clemenza, delle decisioni di accettazione degli impegni e delle misure cautelari. Nell'analizzare compiutamente la prassi dell'Autorità in merito, il lavoro si sofferma su quelli che sono stati gli aspetti maggiormente dibattuti e sulle soluzioni di miglioramento proposte. In particolare, il lavoro rappresenta un interessante spunto per riflettere sul rapporto esistente tra public e private enforcement antitrust, sui problemi sistemici del nostro paese e sulle prospettive di riforma.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.

 12
 
 CAPITOLO INTRODUTTIVO Origini ed evoluzioni della normativa antitrust italiana: il ruolo del public enforcement SOMMARIO: 1. Cenni storici. Le origini del diritto antitrust – 2. Le finalità del diritto antitrust. 3. Il Regolamento 1/2003 e la modernizzazione del diritto antitrust - 4. L’Italia tra intervento pubblico e libertà di concorrenza. 4.I. Il dibattito sull’introduzione della normativa antitrust. 4.II. L’istituzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato – 5. Il contesto in cui opera l’Autorità Garante: la definitiva comunitarizzazione del diritto antitrust. – 6. I nuovi poteri dell’AGCM. Cenni. 1. Cenni storici. Le origini del diritto antitrust. Le origini del diritto Antitrust si fanno comunemente risalire al 1980, anno in cui negli Stati Uniti d’America venne redatto lo Sherman Act. Esso ha rappresentato la reazione populista, alimentata da tambureggianti campagne di stampa e cavalcata all’epoca da tutte le forze politiche rappresentative, contro le grandi aggregazioni economiche (cd. Trust) che si andavano formando in quelli anni e il cui obiettivo principale era quello di ridurre la produzione e riportare il mercato sotto il controllo privato, con l’apparente beneplacito della comunità degli uomini d’affari e degli stessi economisti, ma con la fiera opposizione del pubblico allargato dei non addetti ai lavori. Tali aggregazioni (che per motivi squisitamente giuridici si organizzavano con lo strumento del negozio fiduciario o trust) furono rapidamente in grado di offrire ai consumatori prezzi assai inferiori al passato e posero inevitabilmente in grave pericolo la sussistenza dei piccoli imprenditori che, vuoi nella veste di fornitori, vuoi in quella di concorrenti dell’impresa aggregata, si trovavano ad interagire con esse 1 . In un suo intervento parlamentare, il Senatore Sherman, ebbe a dichiarare: 




























































 1 OSTI, C. Diritto della concorrenza, Bologna, Il mulino, 2007, 14.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi