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''La torre de los siete jorobados'' : analisi comparativa tra il romanzo di Emilio Carrere e l'adattamento cinematografico di Edgar Neville

Analisi comparativa tra il romanzo di Emilio Carrere e la pellicola di Edgar Neville. Tra il romanzo e il suo adattamento cinematografico vi sono pochi elementi in comune. L’opera di Carrere presenta una storia più complessa e articolata rispetto a quella della pellicola, poiché emergono tre crimini (l’uccisione del dottor Robinsón, il furto in casa della “Bella medusa”, il sequestro misterioso di uno dei nipoti di Robinsón) che inizialmente sembrano non avere niente in comune tra di loro, ma poi in si scopre che in realtà ad averle attuate è sempre stata la banda dei gobbi. Per quanto riguarda il film, la trama si sviluppa intorno ad un'unica vicenda, scelta probabilmente dovuta dai limiti tecnici che si potevano riscontrare nel cinema d’allora, visto che in media un lungometraggio durava quasi sempre meno di un ora e mezza, e girarne uno al di sopra di quella durata comportava costi esosi. In conclusione, ci troviamo di fronte a due opere così divergenti, dove è possibile riscontrare in ambi i casi molto dell’ universo dei loro autori. Nel caso del romanzo, oltre alla già accennata passione di Carrere per l’occulto, il protagonista per il suo stile di vita, fatto di gioco d’azzardo, donne e locali notturni, non è nient’altro che l’alter ego dello scrittore. Invece la pellicola può essere vista da una parte come un atto d’amore di Neville nei confronti della sua città e dei suoi personaggi, dedicandogli suggestive e teatrali inquadrature esterne e interne, e dall’altra come un omaggio esplicito e appassionato sia al cinema tedesco degli anni venti che a quello americano degli anni trenta, in cui lui si era fatto le ossa prima di intraprendere la carriera registica.

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1 INTRODUZIONE Lo scopo di questa tesi è quella di mettere a confronto il romanzo dello scrittore Emilio Carrere (1881-1947) La torre de los siete jorobados, la cui versione definitiva (in cui vi mise mano Jesús de Aragón) è del 1924, con il suo adattamento cinematografico, girato nel 1944 da Edgar Neville (1899-1967). Sia il libro che il film, come del resto è avvenuto per tutte le altre opere dei loro autori, sono rimaste nell’oblio per decenni, a causa dei legami dei due con il regime franchista, e solo di recente sono ritornate ad essere oggetto di interesse da parte di studiosi e letterati. Per questo motivo, benché per stili ed influenze abbiano un respiro internazionale, non sono mai stati tradotti ed esportati all’estero. La cosa può apparire alquanto strana, considerando il fatto che il romanzo ebbe un discreto successo di pubblico all’epoca della pubblicazione, e la pellicola venne accolta positivamente dalla critica spagnola al momento della sua uscita, entrando poi di diritto nella storia per essere stato di fatto il primo lungometraggio fantastico del cinema iberico. La tesi è strutturata nella seguente maniera: biografie dei due autori, e poi, nel seguente ordine, schede tecniche, segmentazione, contesto di produzione e analisi comparativa delle due opere. Nelle due biografie verranno trattate le fasi più importanti delle vite di entrambi, menzionando la loro vita sentimentale e le amicizie più importanti, la formazione culturale e intellettuale (evidenziando le principali correnti e i movimenti che più influenzarono le loro carriere) , le idee politiche e i rapporti con i vari governi spagnoli e le collaborazioni che ebbero con le più prestigiose riviste culturali spagnole della prima metà del novecento. Inoltre verrà fatto un breve excursus della loro attività letteraria e cinematografica, facendo menzione delle loro principali opere e dei temi trattati. Per quanto riguarda le schede tecniche, per il romanzo sono state indicati l’anno della pubblicazione curata da Jesús de Aragón, cioè il 1924, e dell’ultima, risalente al 2004 a cura della casa editrice Valdemar, e una breve sintesi della trama che permette di cogliere a linee generali i fatti essenziali. Per la pellicola invece vengono indicati l’anno di uscita nelle sale, le case produttrici, la direzione, la sceneggiatura, la fotografia, la

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Marco Pecorai Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 194 click dal 07/06/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.