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Teatri sicelioti di periodo ellenistico: Il teatro di Eraclea Minoa

La problematica relativa agli edifici teatrali sicelioti di periodo ellenistico, che contrappone il teatro Grande di Siracusa (238-215 a.C.) 314 ad un altro supposto edificio della Sicilia occidentale quali modelli architettonici per i teatri “minori” dell’Isola, comporta una diversa collocazione cronologica di quest’ultimi. A seconda del modello di riferimento accettato, infatti, gli studiosi collocano lo sviluppo delle costruzioni teatrali siceliote dall’ultimo trentennio del III sec. a.C. in poi nel caso di edifici ricondotti al teatro siracusano, o a partire dalla fine del IV sec. a.C. nel caso di una diversa derivazione.
Nel quadro di tale dibattito, è parso opportuno un riesame delle componenti architettoniche del teatro di Eraclea Minoa giudicati datanti dallo scavatore, ai fini di una puntualizzazione della cronologia. Già ad un primo sguardo, infatti, tali componenti apparivano, in verità, riconducibili ad un ampio arco cronologico, trovando confronti dalla seconda metà del IV sec. a.C. a tutto il III secolo a.C.

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- 1 - INTRODUZIONE La principale problematica riguardante l’architettura teatrale siceliota di periodo ellenistico, ha avuto per oggetto l’individuazione dell’edificio teatrale che ha rappresentato il modello di riferimento per lo sviluppo interno degli impianti isolani 1 . Il dibattito ha assunto rilevanza, per la singolare e diffusa presenza di questi monumenti in centri minori della Sicilia 2 (fig. 1). Tale contingenza ha rafforzato l’ipotesi degli studiosi, sulla possibilità che vi sia un esempio di teatro costruito in un grande centro propulsivo, modello teatrale per gl’impianti isolani, dal quale sarebbero derivati gli edifici teatrali cosiddetti minori 3 . D’altra parte, la varietà delle caratteristiche dei singoli monumenti 4 , unitamente ai problemi di ordine cronologico 5 , ha determinato due proposte da parte degli studiosi. Una, attribuisce il ruolo pilota a Siracusa ed al suo teatro 6 , tuttavia, la datazione al 238-215 a.C. del teatro Grande di Siracusa 7 , contrasta con la cronologia piø alta di alcuni teatri della Sicilia occidentale, datati alla 2ª metà IV sec. a.C 8 . Tale incongruenza, ha indirizzato verso una ipotesi alternativa, che trae il suo fondamento dalla concentrazione di teatri con cronologia piø alta in centri secondari (Iaitas, Montagna dei Cavalli, 1 MITENS 1988, p. 73 n. 160. 2 POLACCO 1982, p. 440. 3 POLACCO 1982, p. 440; ISLER 1981, p. 150. 4 POLACCO 1982, p. 440. 5 Emblematico è il caso del teatro di Tindari, la cui cronologia varia dalla fine del IV, il III e la fine del II sec. a.C. (LATORRE 2005, p. 130 nn. 170-172 ). 6 POLACCO 1982, pp. 441-443; LA TORRE 2005, pp. 133-134. 7 BERNABÒ BREA 1967, p. 97 sgg; POLACCO-ANTI 1981, pp. 179-200; MITENS 1988, p. 118; COURTOIS 1989, pp. 29-33; COARELLI – TORELLI 1992, pp. 247-25; TODISCO 2002, p. 186. 8 LA TORRE 2005, pp. 133-134.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Armando Scarpulla Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 899 click dal 08/06/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.