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I frati minori e la cura monialium nella vicenda di Chiara d'Assisi e la comunità di san Damiano

Nel vasto universo medievale il monachesimo femminile, riscuote un alto interesse culturale. Tale interesse, nasce dal recepirlo come un’istituzione privilegiata per leggervi i segni dei tempi e cogliervi gli aspetti della condizione e della spiritualità femminile. Se la storia del monachesimo maschile è abbastanza documentata, non è così per quello femminile che ha sempre subito la stretta dipendenza da quello maschile. Per capire la forza e il ruolo che Chiara ebbe all’interno della fraternitas minoritica, è necessario conoscere anche la condizione dello stato femminile del Duecento in cui la maggior parte delle donne è priva di un’adeguata preparazione religiosa. Si spiegherebbe così una prima sistemazione di Chiara, come conversa, presso il monastero benedettino di San Paolo delle Abbadesse ma, a giudicare dalla sua brevità, non corrispose alle aspettative della giovane assisana; neppure il genere di vita penitenziale, come quello praticato a Sant’Angelo di Panzo, appagò i suoi desideri. Solo il definitivo trasferimento a San Damiano rivelò la sua partecipazione totale alla fraternitas.

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5 INTRODUZIONE Quando si affronta un tema tanto interessante, vasto, ampiamente dibattuto e ancora aperto, quale quello della cura monialium da parte dei frati Minori nella vicenda di Chiara d’Assisi, due stati d’animo si impongono e si intrecciano nel timido studente che comincia a muovere i primi passi nel vasto universo francescano. Anzitutto il sentimento d’entusiasmo e stupore che accompagna ogni nuova scoperta e, se questo è vero per ogni ambito del sapere umano, a maggior ragione lo è nel campo della ricerca francescana per chi sta compiendo un cammino di fede e di sequela e vede nel suo studio un’occasione e una via privilegiata di crescita. Accanto a questo sentimento c’è, poi, il senso di scoraggiamento, dato dalla consapevolezza di una preparazione non ancora consolidata e dalla mancanza di un linguaggio appropriato. Con questi due sentimenti ho dovuto fare i conti durante le fasi della ricerca, dalla scelta del tema alla selezione e consultazione della vasta bibliografia, dall’analisi dei testi alla sintesi dell’esposizione, dalla prima stesura alla redazione finale dell’elaborato. Dopo la morte di Francesco, Chiara ebbe il sostegno di frate Elia, Leone, Angelo e forse qualche altro frate della prima ora, nonostante diverse tensioni sorte con l’Ordine minoritico e con

Laurea liv.I

Facoltà: Teologia

Autore: Francesco Nigro Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.