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Antropologia della famiglia

La tesi si propone di analizzare i concetti chiave dell'antropologia della parentela e le forme familiari esistenti nelle varie società esistenti. A ciò si aggiunge lo studio della nascita della famiglia nucleare nell'Italia del Nord, del Centro e del Sud e lo studio delle forme di famiglia contemporanea, quali coppie di fatto, unioni omosessuali, famiglie unipersonali, famiglie monogenitore e famiglie ricostituite.

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2 INTRODUZIONE Proponimento del presente lavoro è quello di trattare da un punto di vista antropologico, della famiglia, delle varie forme con cui essa si presenta nel mondo e dei suoi cambiamenti nel tempo, al fine di decostruire uno stereotipo culturale tipicamente occidentale che considera la famiglia nucleare, composta da una coppia di genitori eterosessuali e dalla loro prole, l’unico tipo di famiglia esistente o comunque il più “evoluto”. Gli antropologi hanno contribuito con le loro ricerche a definire le varie forme di istituzioni familiari, a studiare i modelli e i valori che, nelle differenti società, ne giustificano l’esistenza, e la struttura dei rapporti su cui si fondano. Si tratta comunque di un compito non facile a causa della varietà delle culture umane, e che inoltre richiede una notevole esperienza e una grande capacità di distaccarsi dai concetti radicati nella nostra società, che permeano il modo di pensare e di agire di ognuno di noi. Prima di parlare specificamente della famiglia occorrerà, però, delineare gli elementi costitutivi di quella che possiamo definire l’antropologia della parentela, facendo riferimento ad alcuni tra gli studiosi più importanti nel campo, che hanno contribuito con le loro ricerche a tracciare un quadro relativamente completo delle istituzioni parentali delle società da loro studiate, e servendoci inoltre degli schemi utilizzati dagli antropologi per rappresentare graficamente i vari concetti. Tramite questi riferimenti e adducendo come esempi la realtà della nostra e delle popolazioni altre, si cercherà di spiegare ad esempio come il “tabù dell’incesto”, che vieta i rapporti sessuali tra genitori e figli e tra fratelli e sorelle, abbia portato gli uomini di ogni tempo e di ogni società a scambiarsi le donne tra di loro per stringere alleanze matrimoniali. Si tratterà inoltre delle forme di matrimonio presenti nel mondo e dei modi di

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luciana D'Adamo Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.