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La quotazione delle SPA

La quotazione in borsa.
Nel corso degli ultimi vent’anni il mercato mobiliare ha assunto un ruolo sempre più forte all’interno del sistema economico internazionale.
Ad oggi, esso rappresenta uno strumento molto importante in riferimento ai canali di fi-nanziamento a cui le società possono far riferimento.
Rappresenta infatti un ottima alternativa al sistema tradizionale di finanziamento (quello creditizio) e al contempo garantisce, alle società interessate ad adottare tale sistema, dei minori costi da affrontare nell’ottenimento del capitale necessario a finanziare la propria attività, soprattutto in riferimento agli interessi (che variano a seconda del tipo di strumento finanziario acquisito) che devono essere riconosciuti nei confronti dei rispar-miatori.
Ovvio che vi sono dei costi collegati all’ottenimento di tali vantaggi, è infatti necessario dover adottare un processo di quotazione per poter accedere ai mercati finanziari,che presenta sia dei lati positivi sia negativi, ed è per questo che è necessario valutare atten-tamente tutte le situazioni che ne possono scaturire.
La prima cosa da tenere in considerazione è l’effettiva volontà di quotarsi, considerando il cambiamento che ne deriva rispetto all’assetto societario e alla strategia da adottare sui mercati. Vanno quindi individuati i vantaggi e gli svantaggi a cui le società interessate saranno sottoposti (capitolo 1).
È molto importante individuare anche gli strumenti finanziari che si vogliono adottare per il finanziamento, in particolare bisogna valutare se si vuole ricorrere ad una parteci-pazione interna da parte di terzi (attraverso l’offerta di azioni societarie) o al finanzia-mento vero e proprio con la cessione di obbligazioni (capitolo 2).
Rispetto al processo di quotazione vero e proprio è importante evidenziare le diverse fasi e i vari attori che vi intervengono, così come la disciplina prevista dal sistema finanziario (capitoli 3 e 4), senza sottovalutare i costi e i tempi relativi alla finalizzazione della procedura (capitolo 5).
Il procedimento di quotazione può diversificarsi in relazione al mercato di sbocco a cui si riferisce, vengono infatti individuati (capitolo 6) i diversi requisiti che le società devono possedere per garantirsi l’accesso al finanziamento, le differenze offerte da parte mercati e dei diversi segmenti da cui questi ultimi sono formati, evidenziando in particolare come in Italia gli stessi abbiano subito, nel corso dell’ultimo decennio, una profonda mutazione strutturale.

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3 Capitolo 1 La decisione di quotarsi: vantaggi e svantaggi La quotazione in Borsa comporta rilevanti cambiamenti all’interno del sistema aziendale sia con riferimento alla struttura organizzativa sia alla sua operatività. La scelta di quotarsi su un mercato mobiliare si configura pertanto come un’importante decisione strategica alla quale si accompagnano notevoli implicazioni. Come altre operazioni di finanza straordina- ria, l’ingresso in Borsa costituisce un momento di “discontinuità” che richiede un’opportuna valutazione. In quest’ottica, il soggetto economico deve condurre un’attenta analisi strategica dell’attività aziendale, del management, dello stadio di sviluppo della so- cietà e delle sue prospettive. È necessario tenere presente i benefici e gli svantaggi derivanti dalla decisione di quotarsi: l’impresa, da un lato potrà accedere a un’ampia gamma di opportunità di finanziamento, prima precluse, ma dall’altro sarà obbligata a sottostare a più stringenti adempimenti in- formativi. Occorre inoltre considerare preventivamente il possibile impatto della quotazio- ne sull’assetto proprietario e manageriale, sull’intera organizzazione aziendale e sui rap- porti con fornitori, clienti, istituti di credito e dipendenti 1 . Lo studio delle motivazioni che possono indurre le imprese ad accedere sui mercati borsistici è particolarmente articolato e varia anche a seconda del settore di competenza. Si può infatti osservare che i settori economici a cui le aziende appartengono hanno carat- teristiche molto diverse e, allo stesso tempo, ogni singola azienda presenta necessariamente forti specificità. I principali fattori identificati, ritenuti capaci di spiegare la differente pro- pensione alla quotazione concernono le dimensioni, l’età, lo stadio del ciclo di vita, il gra- do di rischio degli investimenti, la struttura proprietaria e finanziaria e lo sviluppo tecnolo- gico. 1 A.I.F.I. Borsa Italiana, Pricewaterhousecoopers, Guida alla quotazione pag.11, convegno A.I.F.I., Milano, (2001).

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Mariano Zitiello Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

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