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La finanza al servizio delle energie rinnovabili. Valutazione ed analisi degli investimenti.

L’obiettivo di questo lavoro è quello di focalizzarsi sul contesto ambientale dello sviluppo sostenibile, ponendosi nell’ottica della finanza, esponendo in modo approfondito tutti gli aspetti appena esposti. Nel I capitolo verranno presentate le strategie e le politiche adottate a livello comunitario per promuovere il passaggio dall’attuale economia il cui fabbisogno energetico viene soddisfatto da idrocarburi di origine fossile ad una economia basata sullo sfruttamento delle energie alternative. Il II capitolo, invece, espone lo “stato dell’arte” nello sviluppo delle diverse tecnologie quali eolico, fotovoltaico, idroelettrico e biomassa, analizzando le prospettive di applicazione con assunzione delle ipotesi di base. Nel III capitolo il focus sarà incentrato sul sistema degli incentivi allo sviluppo delle rinnovabili adottato in Italia. Va fin d’ora precisato che, essendo le dinamiche economiche e finanziarie del settore fortemente volatili, tali sistemi incentivanti sono spesso oggetto di cambiamenti e rimodulazioni, con l’ovvia conseguenza di modificare, anche drasticamente, le prospettive di sviluppo degli investimenti. Sulla base degli incentivi fruibili dagli impianti di produzione di energia elettrica “pulita” entrati in funzione nel primo semestre del 2012 e dei preventivi di spesa forniti da una impresa del settore (Servel-mera Srl) per la loro realizzazione e gestione, nel IV capitolo verrà presentata l’analisi economica-finanziaria effettuata per ciascuna tipologia di fonte sopra richiamate al fine di valutarne la convenienza dell’investimento. Il V capitolo si occuperà dello studio delle forme di finanziamento più utilizzate dagli istituti di credito nel settore delle rinnovabili, mentre con il VI ed ultimo capitolo si individueranno gli aspetti principali che caratterizzano la gestione del rischio operativo di un impianto di produzione di energia rinnovabile, sia per quanto riguarda il processo di costruzione sia per ciò che concerne l’attività produttiva.

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11 1. LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI Il significato etimologico della parola energia risale ai termini greci ενέργεια, che significa “attivo”, ed ἔργον che significa “opera”, indica cioè in termini fisici l’attitudine di un sistema a compiere un lavoro: ogni volta che si svolge un lavoro, lo si fa consumando energia. Per questo parlare di energia significa parlare nel senso piø ampio dell’attività umana e la modalità migliore per individuare, ricavare, organizzare e gestire l’energia è la premessa indispensabile per creare una società umana che funzioni e per avviare condizioni di sviluppo equilibrate. Proprio la grande disponibilità di energia ha consentito, dalla rivoluzione industriale in poi, uno sviluppo economico e sociale pressochØ ininterrotto, soprattutto grazie all’efficienza derivante dall’utilizzo di fonti energetiche di origine fossile. Tuttavia negli ultimi anni si sono presentati due rischi che mettono a repentaglio la prosecuzione della crescita economica così come è stata intesa finora. Il primo rischio è rappresentato dall’incertezza relativa alla reale disponibilità delle riserve di idrocarburi, quali petrolio e gas naturale che, secondo la valutazione svolta da diversi studi scientifici, ai ritmi attuali di estrazione potrebbero diventare sempre piø carenti o con un costo estrattivo sempre maggiore creando difficoltà alle economie in situazioni di maggiore dipendenza energetica dall’estero. La dipendenza energetica indica la misura delle importazioni che è finalizzata alla soddisfazione del fabbisogno energetico di un Paese (cioè il rapporto fra le importazioni nette e la somma del consumo interno lordo di energia) e rappresenta quindi un indicatore importantissimo per l’autonomia e lo sviluppo di un paese. Un elevato livello di dipendenza energetica condiziona infatti l’andamento di tutto il sistema economico di un Paese, perchØ la necessità di importare energia e quindi la soggezione all’andamento dei prezzi e delle quantità di energia disponibile, incide direttamente e indirettamente sui costi di produzione delle imprese, sull’equilibrio di finanza pubblica e sulle scelte di politica economica.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative

Autore: Leonardo Mazzolini Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4818 click dal 24/07/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.