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Il trattamento di gioco nei bambini con autismo

In questo lavoro si analizzerà lo sviluppo tipico delle abilità di gioco nei bambini, confrontandolo con lo sviluppo atipico di queste abilità nei bambini autistici. Partendo dai deficit, proporrò un trattamento di gioco, identificandone le caratteristiche ed esponendo le funzioni sociali dei giochi utilizzati.

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INTRODUZIONE A partire dalla prima definizione di “Disturbo autistico del contatto affettivo”, data da Kanner nel 1943, numerose ricerche si sono focalizzate sull'autismo, sindrome sempre più comune quanto affascinante. Le Linee Guida per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti hanno definito l’autismo una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato, con esordio nei primi 3 anni di vita (SNLG - Istituto Superiore di Sanità - 2011). Le aree sintomatologiche, che saranno successivamente presentate, si possono ritrovare in un ampio continuum di disturbi cognitivi, associati a disturbi neuro-comportamentali, definiti “disturbi pervasivi dello sviluppo” o “disturbi dello spettro autistico” (American Psychiatric Association, 1994). L'autismo si presenta come una patologia indipendente dal livello intellettivo del soggetto: per questo motivo, la diagnosi del disturbo viene solitamente formulata a partire dall'interpretazione dei comportamenti osservati direttamente nel bambino; ciò non permette, spesso, l'avvio di un intervento precoce e mirato per l'autismo, poiché diventa difficile distinguere gli effetti del disturbo dagli effetti delle altre condizioni patologiche. In generale, può manifestarsi con possibili complicazioni mediche, ritardo nello sviluppo motorio, nello sviluppo dell'attività e dell'intelligenza senso-motoria, compromissione dell'uso del pensiero simbolico, della comunicazione non verbale e del linguaggio verbale. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Alessio Bellato Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8742 click dal 24/07/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.