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La Cost Analysis e la metodologia ABC

La sempre crescente necessità di avere un controllo aziendale a tutto tondo manifestato dalle imprese, di qualunque tipo esse siano, nel corso della loro esistenza all’interno dello strato economico sociale nel quale decidono di porre le loro radici, evidenzia come la questione stia diventando di estrema attualità e come essa stessa possa, nel corso degli anni a venire, diventare una prerogativa indispensabile per l’individuazione di un sistema che porti ad una corretta gestione aziendale.
Quest’esigenza si è sentita con maggiore intensità nel periodo post-crisi economica, interessando gran parte delle PMI italiane, che hanno dovuto lottare contro una stretta economica di notevole importanza, e che hanno visto nascere la necessità di riorganizzarsi per poter sopravvivere nel proprio mercato di riferimento.
L’aspetto organizzativo, inteso come complesso di input aziendali, rappresenta il tassello principale per un’impresa, di qualsiasi dimensione essa sia. Infatti è proprio il codice civile, nell’art. 2082, nel definire la nozione di imprenditore, che stabilisce l’importanza del concetto legato all’organizzazione. L’art. si presenta come segue:
“è imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica ORGANIZZATA al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.”

L’organizzazione assume, quindi, un carattere di notevole importanza, soprattutto per quelle realtà che presentano non poche falle a livello macro-strutturale, dettate nella maggior parte dei casi dalla spregiudicatezza e dalla presunta saccenza degli imprenditori-padroni, che non colgono l’utilità di un processo di definizione ottimale della propria struttura imprenditoriale.
Il controllo di gestione è un aspetto che nel corso degli anni ha visto crescere la propria importanza, soprattutto nella già citata fase che ha colpito il sistema economico mondiale nel 2008 e negli anni a seguire, e di conseguenza il controllo dei costi, inteso come funzione inter-aziendale nata con l’intento di avere una stima quanto più puntuale ed esatta possibile della propria efficienza economica a livello produttivo, è una delle funzioni più importanti nell’ambito della gestione d’impresa ed è anche una delle funzioni meno presenti, nonostante i vantaggi che essa è in grado di portare a chi lo utilizza nel modo corretto. Infatti, impiantare un sistema di controllo dei costi ti permette di avere sempre notizie sulle modalità con cui si creano i costi all’interno dell’ azienda, in modo da poterli controllare per aumentare i profitti.
Ma non è solo questo il ruolo del sistema di controllo dei costi: infatti, esso fornisce anche elementi utili per stabilire, in modo adeguato ed in linea con gli obiettivi aziendali, il prezzo dei prodotti e/o dei servizi offerti. Inoltre, consente di tenere sotto controllo l’andamento economico dell’azienda, nel suo complesso, poichè permette di avere, in ogni istante, la rappresentazione veritiera di tutte quelle grandezze economiche che portano ad aver conoscenza dello stato di salute della stessa.
Detto ciò, si capisce come il primo passo da fare sia quello di identificare tutte le risorse che interagiscono nel complesso aziendale e tutto ciò che effettivamente concorre alla determinazione del costo di produzione, avendo così a disposizione gli elementi che interessano alla funzione aziendale che si dedica alla realizzazione del più adeguato sistema di Cost Management.
Del resto, come evidenziato anche dal Porter nella sua catena del valore, gli elementi che coinvolgono la gestione aziendale possono esser raggruppati in delle macro voci, tutte a supporto di un sistema adeguato di Management Control, che diventa il nostro elemento ‘’CORE’’ in fase valutativa, qualunque sia l’obiettivo della stessa valutazione.
Il punto di partenza di una qualunque attività d’impresa è la struttura sottostante la stessa. Tale struttura aziendale, caratterizzata da elementi interni ed esterni correlati tra di loro, deve esser definita in modo consono agli obiettivi aziendali ed alle risorse economiche in possesso.
Tracciato il percorso che porta dagli input agli output, ogni pezzo di questa catena viene analizzato e diventa una parte del processo di controllo dei costi. La situazione ottimale individuerebbe tutte le componenti del processo produttivo aziendale ed assegnerebbe loro il giusto peso in ordine ad alcuni parametri che possano rappresentare al meglio la corretta gestione dello stesso.

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3 Prefazione La sempre crescente necessità di avere un controllo aziendale a tutto tondo manifestato dalle imprese, di qualunque tipo esse siano, nel corso della loro esistenza all’interno dello strato economico sociale nel quale decidono di porre le loro radici, evidenzia come la questione stia diventando di estrema attualità e come essa stessa possa, nel corso degli anni a venire, diventare una prerogativa indispensabile per l’individuazione di un sistema che porti ad una corretta gestione aziendale. Quest’esigenza si è sentita con maggiore intensità nel periodo post-crisi economica, interessando gran parte delle PMI italiane, che hanno dovuto lottare contro una stretta economica di notevole importanza, e che hanno visto nascere la necessità di riorganizzarsi per poter sopravvivere nel proprio mercato di riferimento. L’aspetto organizzativo, inteso come complesso di input aziendali, rappresenta il tassello principale per un’impresa, di qualsiasi dimensione essa sia. Infatti è proprio il codice civile, nell’art. 2082, nel definire la nozione di imprenditore, che stabilisce l’importanza del concetto legato all’organizzazione. L’art. si presenta come segue: “è imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica ORGANIZZATA al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.” L’organizzazione assume, quindi, un carattere di notevole importanza, soprattutto per quelle realtà che presentano non poche falle a livello macro- strutturale, dettate nella maggior parte dei casi dalla spregiudicatezza e dalla presunta saccenza degli imprenditori-padroni, che non colgono l’utilità di un processo di definizione ottimale della propria struttura imprenditoriale.

Tesi di Master

Autore: Mirko Patera Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4795 click dal 24/07/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.