Skip to content

Il Cyberspazio e la Sicurezza Nazionale

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Fiore
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master di II Livello In Intelligence e Sicurezza Nazionale
Anno: 2010
Docente/Relatore: Stefano Mele
Istituito da: Link Campus University of Malta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

I cambiamenti avvenuti negli ultimi decenni in ambito informatico hanno condizionato in maniera considerevole la vita e lo sviluppo economico di larga parte del globo terrestre, con evidenti ricadute anche sulla società europea ed italiana. Non si può negare che l’uso sempre più diffuso dell’ICT - Information Communication Technology, in tutti i settori della vita quotidiana, abbia raggiunto oggi un livello di pervasività tale da costituire in caso di attacco alle infrastrutture critiche una fonte di minaccia alla Sicurezza Nazionale di un Paese. Si definisce così il cyberspazio come la “quinta dimensione”, in cui, oggi, e ancora più nel futuro, si confrontano le maggiori potenze mondiali diventando il campo di battaglia e di competizione geopolitica del XXI secolo. In questa dimensione il cyber-attack a fronte di un costo di realizzazione molto spesso modesto, risulta estremamente efficace per le conseguenze immediate sui vari settori strategici nazionali. Infatti, gli scenari di attacchi cyber legati al terrorismo, allo spionaggio ed alla criminalità, fino alla vera e propria cyber war, che consiste nell’insieme delle attività di preparazione e conduzione di operazioni militari nel cyberspazio, costituiscono minacce tutt’altro che remote nel panorama internazionale, causando gravi danni alle infrastrutture critiche nazionali. A tale scopo, pertanto, sono stati esaminati i principali aspetti ed alcune strategie nazionali per la protezione da attacchi informatici. Le iniziative nel settore della “cyber-defence” si sono palesate sempre più numerose, come necessario contrasto all’elevato numero di violazioni cibernetiche; come i tentativi di accesso non autorizzato ad aree riservate, l’appropriazione di file riservati o lo spionaggio industriale e l’uso di risorse informatiche per attacchi diretti al sistema, in senso più generale. Le difese nazionali si sono strutturate sulla creazione di diverse agenzie e dipartimenti con il compito di rispondere in maniera quanto più veloce e decisa possibile alle minacce perpetrate attraverso la Rete. La conseguente evoluzione delle strategie è fortemente condizionata dalla velocità del progresso tecnologico. Esso oggi si manifesta con “Stuxnet”, un worm che ha infettato nel mese di luglio 2010 oltre 45 mila computer in alcune parti del mondo, tra cui l’Iran, ma che, in un prossimo futuro, ci riserva ulteriori sviluppi con forme nuove e più avanzate di virus sempre più pericolosi. In questo modo, le strategie dei singoli governi nazionali, analizzate nello studio, propongono, attraverso la creazione di organismi dedicati alla difesa da attacchi cibernetici, risposte necessarie all’esigenza di sicurezza che in questo particolare campo di applicazione sono richieste. Così la recente creazione di strutture come il Cyber Command della difesa americana oppure l’Office of Cyber Security (OCS), per quanto riguarda il Regno Unito, sono preposte all’importantissimo ruolo di coordinamento delle attività governative e delle politiche strategiche in questi due Paesi che prima di altri stanno procedendo alla revisione dei propri apparati di difesa. La Nato, inoltre, con il suo Centre of Eccellence, costituito a Tallin all’indomani degli attacchi occorsi ai siti governati estoni, si propone di aiutare i paesi alleati in maniera efficace proteggendo le loro reti di comunicazione ed i relativi servizi.
In ultimo abbiamo visto come la graduale ma rapida integrazione militare nel settore informatico fornisca allo strumento militare, in maniera crescente, una rilevante dimensione nel cyberspazio. Anche se, in questa nuova dimensione gli armamenti della Difesa sono, al tempo stesso, un valido assetto difensivo ed un inconsapevole quanto vulnerabile target. Per concludere, possiamo affermare che affrontare il tema della protezione delle infrastrutture critiche significa avviare un percorso di preparazione e previsione che possa consentire ai Paesi di reagire sempre più in fretta ed in modo più consapevole agli eventi di malfunzionamento delle infrastrutture vitali. La cybewarfare richiede all’Italia un approccio quanto più integrato possibile tra i vari attori nazionali nelle Computer Network Operation - CNO, da svilupparsi nelle forme difensive che abbiamo elaborato nel nostro studio. Il progetto di sviluppo di tali capacità dovrà essere concertato a livello nazionale ed internazionale all’interno degli organismi di cui l’Italia fa parte. La NATO e l’Unione Europea rappresentano, in questo ambito, il giusto interlocutore per lo scambio informativo di notizie di cui tale problematica necessita. Concetti come la mutua assistenza in caso di attacco e l’information sharing dovrebbero essere sempre più condivisi all’interno dei consessi e dell’intera comunità internazionale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE ―Ogni trasformazione storica importante implica assai spesso una nuova percezione dello spazio‖ (Carlo Schmitt, Terra e mare. Una considerazione sulla storia del mondo). La minaccia al cyberspazio costituisce una delle sfide più rilevanti per la sicurezza economica e nazionale del XXI secolo. Un numero costantemente in crescita di attori statali e non, come terroristi e gruppi criminali internazionali, infatti, stanno prendendo di mira gli interessi strategici, gli scambi commerciali, le infrastrutture critiche e di governo - nazionali e internazionali - con l‟intenzione di compromettere, rubare, modificare o distruggere completamente le informazioni vitali che “scorrono” sulla rete Internet da un sistema ad un altro. Dopo terra, mare, aria e spazio, la guerra è entrata in un nuovo “territorio”: il cyberspazio. L‟assenza di barriere all‟ingresso, l‟anonimato, così come l‟asimmetria nella vulnerabilità dei bersagli implicano una capacità diffusa di esercitare il potere e determinano il superamento del tradizionale confronto tra Stati-Nazioni come attori centrali delle relazioni internazionali. L‟informatica ha rivoluzionato in pochissimo tempo l‟economia mondiale, i collegamenti tra le persone e tra i mercati in maniera totalmente impensabile soltanto fino a un paio di decenni fa. La sicurezza delle infrastrutture informatiche che assicurano il funzionamento delle linee critiche è così divenuta una priorità nella ridefinizione della sicurezza nazionale. Infrastrutture logistiche e di viabilità, reti elettriche e telefoniche, pipeline per il trasporto di idrocarburi, circuiti finanziari: tutte reti d‟importanza strategica per la vita di un Paese. Per queste ragioni, il cosiddetto “cyberspazio” viene considerato il nuovo campo di battaglia su cui si giocano e si giocheranno sempre più in futuro i nuovi equilibri geopolitici mondiali 1 . 1 Il direttore della CIA - Leon Panetta - ha affermato in una sua recente intervista a Jack Tapper per la ABC che uno dei maggiori pericoli per la sicurezza internazionale viene proprio dal fronte della guerra informatica, la cosiddetta 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

scada
cina
hacker
nato
enisa
cyber war
stuxnet
cyber warfare
critical national infrastructures o cni
cert
direttiva 114/08/ce
department of defence (dod)
cyber command
c4istar
national security and strategy
ict information communication technology
cyber security

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi