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Gestione da manager Corba di agenti Cmip e Snmp

Questo documento si propone di analizzare e mettere a confronto le possibili architetture oggi disponibili per la gestione distribuita di reti di telecomunicazioni, allo scopo di motivare l'utilizzo di CORBA in alternativa ai consolidati sistemi CMIP o SNMP.
Segue poi una classificazione del lavoro svolto nell’ambito dell’integrazione fra differenti modelli di gestione di rete, con enfasi sull'impiego di CORBA all'interno di applicazioni manager per l'accesso ad agenti CMIP, analizzando alcune problematiche relative alla traduzione delle specificazioni GDMO/IDL e nella traduzione delle interazioni per il supporto alla costruzione di gateway CORBA/CMIP. Vi è infine una descrizione del processo di implementazione di un prototipo di gateway per la traduzione fra i modelli di oggetti GDMO e IDL, secondo quanto specificato dalle Specification Translation JIDM, e per la conversione delle interazioni CORBA/TMN, utilizzando un ambiente di sviluppo per applicazioni di gestione OSI (OSIMIS).

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4Capitolo 1 Introduzione Fino agli anni ’70, la computazione veniva realizzata principalmente su dei dispositivi mainframe con sistemi operativi proprietari e amministrazione centralizzata; connessi a tali mainframe, vi erano i terminali che non possedevano capacità computazionali e la loro gestione era realizzata da una postazione centrale. Con l’avvento del sistema operativo UNIX nei primi anni ’70 ed i personal computer negli anni ’80 venne introdotta la decentralizzazione ed i vari computer vennero interconnessi da LAN e WAN. Parallelamente alla decentralizzazione delle risorse computazionali, venne decentralizzata anche la loro gestione. Nel 1978 l’ISO iniziò a lavorare ad uno standard per la gestione di reti, l’OSI-SM, con l’intento di realizzare un protocollo di gestione comune, il CMIP, utilizzando principi per la specificazione e l’accesso interamente object-oriented. Considerata però la lentezza nel processo di standardizzazione, la complessità dei nuovi standard e l’esigenza urgente di strumenti di gestione, venne creato come soluzione temporanea il protocollo SNMP (Simple Network management Protocol), che per la sua semplicità divenne da subito lo standard “de-facto” presso i produttori, nella gestione di reti. Al giorno d’oggi però, anche se SNMP è lo standard predominante esso sta raggiungendo i suoi limiti dovuti principalmente a carenze nell’ambito della sicurezza e delle prestazioni, carenze dovute anche alla crescente complessità delle infrastrutture e all’introduzione di servizi avanzati che esibiscono caratteristiche di QoS. Nel Capitolo 2 verrà fornita una breve introduzione a SNMP. La TMN (Telecommunications Management Network), descritta nel Capitolo 3, è stata sviluppata dall’ITU-T come strumento per la gestione di reti e servizi di telecomunicazione che supporti le esigenze delle nuove tecnologie. Questa utilizza l’OSI- SM come tecnologia di base e prevede un paradigma distribuito gerarchico nel quale le interazioni, dal punto di vista della specifica dell’informazione, sono object-oriented.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Vincenzo Mastrobuoni Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1472 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.