Skip to content

Reti wireless di sensori: un'API Java per la comunicazione seriale di Windows x86 con TinyOS Mica2

Informazioni tesi

  Autore: Mauro Paglietta
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Giancarlo Raiconi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 82

Le reti wireless di sensori hanno avuto un grande impulso in questi ultimi anni e verranno introdotte in molti contesti fino a divenire parte integrante della vita quotidiana delle persone.
Una rete di sensori acquisendo, elaborando, organizzando e instradando le diverse grandezze fisiche monitorate (ad esempio la temperatura, la luminosità, il rumore, l'intensità dei campi magnetici, l'umidità ed altro ancora), può controllare l'ambiente in cui è inserita.
Sullo scenario internazionale sta guadagnando popolarità il sistema operativo TinyOS, progettato da U. C. Berkeley, che nasce per far parte della tecnologia "smart dust", "polvere intelligente" e che attualmente viene adottato da numerosi modelli di mote (i nodi delle reti di sensori), tra cui il Mica2 di Crossbow, utilizzato in questo lavoro nel ruolo di nodo sink.
Nelle reti wireless di sensori il nodo sink raccoglie tutte le misurazioni provenienti dai vari nodi che compongono la rete e inoltra i pacchetti ricevuti ad un PC. In questa tesi è stata progettata un'Application Programming Interface (Interfaccia di Programmazione di un'Applicazione, un insieme di procedure raggruppate a formare un set di strumenti specifici per un determinato compito) chiamata robotica-tos_serial_comm, che semplifica la scrittura di applicazioni Java in grado di permettere ad un PC Windows x86 di scambiare pacchetti di TinyOS con un nodo sink TinyOS Mica2 di una rete di sensori, utilizzando come mezzo trasmissivo un cavo seriale RS-232.
Per la ricezione e la trasmissione di byte attraverso la porta seriale viene sfruttata la libreria Java RXTX 2.1 . Il protocollo seriale di comunicazione, condiviso dall'API robotica-tos_serial_comm e da TinyOS, che regolamenta la trasmissione dei frame dei pacchetti, è un PPP-HDLC-like (Point-to-Point Protocol Highlevel Data Link Control-like) che rispetta lo standard RFC1662.
L'API può essere usata principalmente per scrivere due tipi di applicazioni:
- applicazioni che leggano i pacchetti che giungono al nodo sink, per poi memorizzarli, elaborarli, etc.;
- applicazioni che possano generare pacchetti da inviare alla rete attraverso il nodo sink, ad esempio per inviare alla rete delle interrogazioni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione «Le tecnologie più importanti sono quelle che scompaiono. Si intrecciano con la vita di tutti i giorni fino a divenire indistinguibili da essa» sosteneva Mark Weiser del Palo Alto Research Center, pioniere dell'ubiquitous computing [1]. Si consideri la scrittura. Ha dato all'uomo la possibilità di memorizzare informazioni in modo permanente, di comunicale senza che queste si volatilizzino, di tramandarle. Ma non si pensi solo ai libri o alle riviste. Si pensi anche ai manifesti, alle etichette dei prodotti di consumo, alle insegne degli esercizi commerciali, alla segnaletica stradale ed anche ai graffiti. Ci si guardi attorno: si vedranno decine e decine di scritte sparse nell'intorno. Quest'antica tecnologia dell'informazione è parte integrante dell'ambiente che ci circonda e delle nostre vite. Si pensi ora al computer. Ha da poco compiuto 25 anni il Commodore 64 che resta, secondo il Guinnes dei primati, il computer più venduto della storia. In totale, ne sono stati venduti oltre 17 milioni di esemplari; record che, con tutta probabilità non verrà mai più superato. La natura degli attuali computer, assemblati diversamente a seconda delle esigenze dell'utente, rende praticamente impossibile ripetere un'impresa simile. Ma, nonostante il fatto che i computer si siano avvicinati sempre di più alle esigenze degli utenti, non si sono ancora integrati nella vita quotidiana della gente comune. Le informazioni restituite dai computer non possono ancora essere assorbite con la stessa spontaneità di quando, per la strada, si legge l'insegna di un negozio. Il filosofo Michael Polanyi definisce la conoscenza che si acquisisce spontaneamente come la dimensione tacita. Secondo il filosofo, la dimensione tacita è frutto di esperienze, di riflessione critica sulle esperienze effettuate, d'intuito, di comprensione della specificità dei contesti. I PC hanno delle dimensioni e un peso che non consentono di trasportarli agevolmente (anche se sono dei laptop), ad esempio con una mano, mentre li utilizziamo e hanno un unico schermo che copre un'area ridotta. Weiser sottolineò il fatto che nessuno si sognerebbe di lavorare su una scrivania delle dimensioni dello schermo di un PC. Secondo il suo parere, sarebbero necessari più schermi leggeri e dotati di CPU, collegati tra di loro attraverso reti wireless, da poter prendere tra le mani e portare in giro come si fa con un quaderno. Inoltre i PC non possono configurarsi autonomamente rispetto all'ambiente e alle situazioni. Un PC spento, ad esempio, potrebbe prepararsi a funzionare quando entriamo nel suo raggio d'azione ed essere pronto a visualizzare la schermata di login appena siamo davanti allo schermo. Riflessioni come queste portarono Weiser all'idea di un mondo in cui il PC sia sostituito da un insieme di mini-computer integrati nell'ambiente e collegati tra loro in rete. Quanti mini-computer nascosti immaginava Weiser in una stanza? Centinaia. Alcuni di questi, alimentati dalla rete elettrica, dovrebbero essere capaci di elaborare una grande quantità di informazioni da instradare agli altri. Altri, leggeri e dotati di pile, dovrebbero poter essere usati e trasportati agevolmente. Altri ancora, dotati di sensori, dovrebbero essere capaci di reagire agli stimoli dell'ambiente in cui si trovano e avviare, cooperando con gli altri nodi della rete, delle procedure. Grazie ai recenti sviluppi nel campo dei dispositivi microelettronici a basso costo, ridotto consumo di energia, piccole dimensioni, in grado di acquisire diverse grandezze fisiche e di comunicare via radio con un gran numero di dispositivi simili tra loro, il sogno di Weiser potrebbe concretizzarsi. Oggi migliaia di nodi wireless dotati di pile e sensori possono monitorare un ambiente per un lungo periodo, consentendo così lo sviluppo di molteplici applicazioni. 8

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

tinyos
nesc
reti wireless di sensori
comunicazione seriale in java

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi